Guadagnare online con un blog: le strategie da seguire

In questo post vedremo assieme a Samuele di Italian Indie quali sono le strategie da seguire per guadagnare online seriamente e senza investire. Scopriremo come puoi differenziarti e diventare anche tu un blogger di successo. Parleremo di mailing list, prodotti, mindset e networking.

Sei pronto? Si comincia!

Oggi ti spiegherò le strategie da seguire per guadagnare online con un Blog.

Ma prima due secondi di brutale onestà.

Non penso ti piacerà. Ho chiesto a Dario un piccolo spazio nel suo blog proprio per questi 2 secondi di onestà, ma non penso ti piacerà.

Niente frasi fatte sul genere “hai un grande potenziale, devi solo trovare la tua strada”.

Hai un blog? Hai difficoltà a portarci traffico, a trovare iscritti o semplicemente a guadagnare online?

Lo sai perché?

Non è perché non sai fare SEO o perché i tuoi contenuti non sono interessanti, o perché c’è troppa competizione.

No.

Il vero motivo è che sei tonto.

E se vuoi cambiare la situazione, leggi le prossime righe.

Davvero ti ho chiamato tonto?

Sì, mi spiace.

L’onestà è una medicina amara.

Se sei nella ristretta minoranza di blogger che:

  • hanno tutto il traffico che vogliono,
  • migliaia di iscritti alla mailing list,
  • un business avviato,

puoi considerati escluso da questo incontro di “Blogger Anonimi”.

Per i blogger di successo è tutto facile.

Pubblicano un post e i lettori lo condividono ovunque, attirando altri lettori.

Tanto traffico significa tanti iscritti.

Infine, con una mailing list numerosa diventa decisamente più facile trovare un modo per guadagnare online.

Non è colpa della nicchia.

Non si tratta di essere più tenaci anche se i risultati non arrivano.

Queste sono le due principali scuse di chi si arrende e accetta di essere tonto e basta.

Ahhh, prima che salti fuori qualche razzista…

Il problema NON è un fenomeno solo italiano. Il primo a fare questa critica a livello mondiale è stato il grande Jon Morrow (in questo post, a cui mi sono ispirato).

Ora, se vuoi entrare nella categoria dei blogger di successo, se vuoi sapere come creare un blog che funziona e guadagnare online, devi iniziare a usare il cervello.

Sul web c’è spazio per tutti, ma i tonti resteranno sempre su Facebook a lamentarsi e invidiare quelli svegli che ottengono risultati.

Non penso di essere il blogger più intelligente d’Italia, anzi.

In compenso nell’Italian Indie Podcast ho intervistato e studiato oltre 100 imprenditori con business che funzionano.

Molti di questi sono blogger e analizzando le loro esperienze ho individuato 5 strategie che fanno la differenza e ti permetteranno di dare una svolta alla tua attività online.

In questo post te le presento e ti spiego come puoi implementarle a tua volta.

1. Se vuoi guadagnare online, combatti per ciò che conta.

Statistiche alla mano, l’email è il più potente strumento di marketing per un imprenditore digitale.

Dario ha scritto un’intera guida sull’importanza della mailing list.

Come guadagnare online - Email Marketing ROI

Se vuoi creare un business, allora il tuo blog nasce con uno scopo primario: creare e rafforzare la tua mailing list.

Quando lavori in altre direzioni o ancor peggio in direzioni opposte, stai perdendo tempo.

Dopo aver creato la tua mailing list (usando GetResponse o software simili) devi invitare le persone a iscriversi.

Per riuscirci i tuoi contenuti sono importanti, ma prima ancora ricordati di facilitare la vita ai tuoi lettori.

Come? Ecco le migliori tattiche.

Primo. Homepage rovesciata

La homepage è sicuramente una delle pagine più trafficate del tuo blog.

Probabilmente è la pagina che riceve più link e quella dove le persone vanno per farsi un’idea generale sul tuo sito.

Hai una pagina che di default ha tanto traffico, come puoi sfruttarla?

La parola magica è: CONVERSIONI.

Con la tecnica della Homepage Rovesciata puoi aumentare enormemente il numero di visitatori casuali che si iscrive alla tua mailing list.

Continua a leggere per scoprire di cosa si tratta.

Di solito nella homepage di un blog si mettono gli ultimi articoli pubblicati, con la speranza che qualche elemento colpisca il visitatore e lo convinca a cliccare.

Ti sembra una buona logica?

Se inviti una persona a entrare in una stanza disordinata come ti aspetti che reagirà?

Si fa strada nel disordine, sposta un paio di libri dalla sedia e si accomoda, o resta indeciso sull’entrata sperando di potersene andare al più presto?

Se la tua pagina è un caos di link e pulsanti, metterai in confusione il lettore, ecco perché i blogger di successo che mirano a guadagnare online senza investire, agiscono diversamente.

Ti faccio qualche esempio.

Dario ha messo nella sua home page direttamente il form d’iscrizione.

Guadagnare online con un blog

Stefano Mini su MindCheats ha reso il form d’iscrizione ancora più evidente.

Come creare un blog di successo

Marco Reborn di Seduzione Attrazione ha attuato, secondo me, la soluzione migliore.

Guadagnare online seriamente

Homepage con una chiara chiamata all’azione e un pulsante che porta al form d’iscrizione.

Per applicare la tattica della Homepage Rovesciata puoi rifare da zero la tua homepage.

Oppure se non vuoi rivoluzionare il tuo blog, puoi usare il Welcome Mat di SumoMe, che trasforma una qualsiasi pagina in una landing page cattura iscritti.

Usare la soluzione numero 2 richiede pochi secondi: non hai scuse.

Secondo. I pop-up migliorano le tue conversioni del 1375%.

In questo caso con il termine pop-up mi riferisco a tutta la famiglia allargata: pop-up classici, exit-intent, scroll box, scroll-bar, etc.

Ogni volta che se ne parla viene fuori la questione (stupida) “pop-up sì, pop-up no”.

Faccio un po’ d’ordine in velocità:

    • funzionano alla grande, in questo test le conversioni dei visitatori in iscritti sono migliorate del 1375%, proprio grazie ai pop-up.
    • se quello che insegni/vendi/fai è utile, dovresti fare il possibile per dare a tutte le persone la possibilità di accedervi, se fai il timido significa che probabilmente non hai molto di valido da condividere con i tuoi iscritti.

L’ho già detto che i pop-up funzionano?

Quindi metti ‘sto benedetto pop-up!

Il trucco è nell’usarli al meglio, per farlo i 2 elementi fondamentali sono:

  1. la tempistica, statisticamente il momento ideale in cui mostrare un pop-up è 5 secondi dopo che un visitatore è arrivato su una tua pagina,
  2. il messaggio, ossia l’elemento fondamentale. Se all’interno presenti un vantaggio per il visitatore, non solo le conversioni migliorano, ma il pop-up non darà nemmeno fastidio.

Anche qui SumoMe ti permette di creare diversi pop-up, a costo zero.

Strategie blog di successo

Terzo. Lead Magnet & Content Upgrade.

Il lead magnet è un concetto ormai noto.

Crei un contenuto speciale e lo offri in cambio dell’iscrizione alla mailing list.

Strategie blog di successoSe non ce l’hai, attrezzati subito.

Questo per esempio è il form d’iscrizione di Dario.

Ma se vuoi veramente trasformare qualsiasi contenuto in una calamita attira iscritti, devi fare un passo in più.

Spesso i post che scrivi e che portano i visitatori sulle tue pagine non hanno niente a che fare con il lead magnet promesso agli iscritti.

Su Italian Indie il lead magnet “generico” è l’accesso all’archivio delle 100 e più interviste.

Ma guarda l’esempio di questo post:

Lead magnet Italian Indie

Come vedi il titolo e l’argomento del post sono solo in parte collegate al lead magnet delle interviste.

Questa situazione è molto comune. Il nuovo visitatore magari vede il form d’iscrizione, ma era venuto sul tuo blog per il contenuto del post, non ha nessun motivo per iscriversi.

Iscritto perso, addio.

Per risolvere questa situazione crea dei content upgrade (contenuti speciali legati ad un articolo, accessibili solo agli iscritti).

In pratica non creare un semplice post da piazzare sul blog.

Crea un articolo e un approfondimento speciale che solo gli iscritti potranno vedere.

In questo modo anche il visitatore casuale avrà un motivo per iscriversi.

Dario usa spesso questa tecnica, per esempio in un post sulle landing page ha inserito questo content upgrade.

Guadagnare online gratis

Su Italian Indie, quella dei content upgrade è quasi una religione e li inseriamo in ogni post.

Certo, ho creato un Bonus Speciale per te che stai leggendo questo post.

Te ne parlo più sotto, non perderlo.

2. Per guadagnare online seriamente non creare MAI un prodotto prima di averlo venduto

Ricorda: NON sei Steve Jobs e NON sai cosa vogliono i clienti.

Se vuoi trasformare il tuo blog in un business, a un certo punto dovrai vendere qualcosa.

Il problema della maggior parte delle persone è che complicano all’infinito questo processo.

Come agisce un blogger medio?

Ansioso di guadagnare online con il blog si convince che è arrivato il momento di creare un prodotto.

Si scervella (in totale isolamento) per capire quale sia il prodotto ideale per aiutare i suoi lettori.

Impiega alcune settimane/mesi per creare il prodotto.

Se riesce a completare tutti i lavori prima di arrendersi (ed è un grosso SE), lo mette in vendita nel suo blog, sperando di aver indovinato i desideri dei suoi lettori.

Sperare di avere successo così è come tirare una monetina e desiderare forte forte che esca “testa”.

Cerco di essere chiaro.

Creare un prodotto in questo modo è follia pura

Tutti i blogger di successo usano parametri più solidi per capire quali prodotti servono ai loro clienti e come crearli per poter guadagnare online seriamente.

Prima di creare qualsiasi prodotto è fondamentale eseguire una fase di validazione del prodotto.

Ehi Samu, fermati un attimo! Cosa intendi con “Validazione”?

Eccoti un piccolo quadro riassuntivo.

Metodo per guadagnare online

Vendere un prodotto PRIMA di averlo creato ti sembra strano?

Ecco 2 soluzioni rapide per validare un prodotto.

Affiliazioni

Prima di creare da zero un prodotto guarda se esiste già qualcosa di simile.

Se lo trovi, vendilo in affiliazione.

In questo modo:

  • inizi subito a guadagnare,
  • verifichi se veramente il tuo pubblico è interessato,
  • puoi concentrarti unicamente a capire come vendere questo prodotto,
  • puoi analizzare la concorrenza e capire come creare un prodotto superiore.

Questo sistema è senza rischi per te.

Appena hai verificato che i tuoi iscritti sono realmente disposti a pagare per questo tipo di prodotto sei pronto per creare la tua versione migliorata e ancora più specifica verso le esigenze dei tuoi lettori.

Casomai fossi in dubbio ti faccio notare che diversi blogger di successo presentano prodotti in affiliazione. Ecco qualche esempio di blogger italiani:

Come guadagnare online senza investire

Guadagnare online con le affiliazioni

Sondaggio e Pre-vendita

Quando pensi che sia arrivato il momento di creare un prodotto: NON farlo.

Invece proponi un sondaggio ai tuoi clienti. In questo modo capirai quali problemi li affliggono.

ATTENZIONE 1 creare un sondaggio prelancio non è banale, per questo ho creato un documento dettagliato per aiutarti a crearne uno di efficace in pochi minuti.

Lo trovi qua: Template Sondaggio Prelancio

ATTENZIONE 2 come vedi questo qua sopra è un Content Upgrade. Te lo dicevo che per me è quasi una religione ;)

Il sondaggio è uno strumento potente, ti permette di scoprire cosa blocca i tuoi lettori e come loro esprimono le proprie difficoltà.

Dalle risposte dei partecipanti puoi capire quale prodotto desiderano i tuoi iscritti.

Capito perché ti consiglio di creare una mailing list?

Quando hai ottenuto queste informazioni, scrivi una pagina di vendita per il prodotto che creerai (tempo FUTURO, non l’hai ancora creato, lo farai in FUTURO).

Nella pagina descrivi il prodotto presentandolo come la soluzione agli ostacoli che bloccano i tuoi iscritti.

Appena la pagina è pronta, invita le persone che hanno risposto al sondaggio a leggere la tua presentazione. Se la tua soluzione è quella che loro stanno cercando la compreranno.

Solo allora inizierai a creare il tuo primo prodotto.

In questo modo realizzerai un prodotto che sicuramente i tuoi clienti vogliono e avrai i soldi delle prime vendite per finanziare la creazione del prodotto.

Questo è il passo fondamentale per guadagnare online gratis e senza investire.

Ho spiegato nel dettaglio come validare un prodotto attraverso sondaggio e pre-vendita all’interno della Formula del Cammello. Se vuoi approfondire quello è il posto giusto.

3. Mastermind, è il momento di cambiare amici

Sei la media delle 5 persone con cui passi più tempo.

Probabilmente ti sei avvicinato al mondo del web marketing pensando che con il tuo cervello e un portatile avresti potuto vivere felice su qualche spiaggia caraibica.

Il sogno è realizzabile, se non fosse che il tuo cervello è ampiamente sopravvalutato (anche il mio, intendiamoci).

L’intelligenza umana dà il suo meglio in un ambito sociale.

Se non hai delle persone fidate con cui confrontarti ti sarà molto difficile fare passi avanti.

Tutti i migliori blogger e imprenditori che conosco hanno un mastermind di qualche tipo (e sì, anche Dario ne ha uno).

Per alcuni si tratta di un partner in affari, per altri di amici con cui incontrarsi in maniera periodica.

Nessuno opera completamente da solo chiuso nel suo ufficio.

Questo tipo di alleanza è un mastermind: un gruppo di persone che ti aiuta a risolvere i problemi e ad accelerare la tua curva di apprendimento.

Se non fai ancora parte di nessun mastermind sfrutta i gruppi Facebook come Marketers o simili per trovare degli alleati.

Non spammare il gruppo con messaggi del tipo: “Chi vuole giocare al mastermind con me?”. Sembrerai una persona poco seria agli occhi dei possibili candidati e degli amministratori del gruppo.

Invece dimostra che hai qualche competenza, renditi utile rispondendo in maniera precisa ai commenti su questi gruppi.

Guardati intorno e valuta chi sono gli altri partecipanti con cui ti piacerebbe creare un gruppo mastermind.

Quando ne individui qualcuno, contattalo direttamente.

Puoi usare questo template (le parti tra parentesi quadre vanno tutte sostituite),

Ciao [NOME], ci siamo scambiati qualche messaggio sul gruppo [NOME GRUPPO]. Io sto lavorando su questo progetto [LINK] e vorrei creare un Mastermind per confrontarmi con altri blogger e migliorare insieme. Il tuo progetto mi sembra molto interessante e penso potrebbe nascere una buona collaborazione tra di noi. Ti può interessare?Ti va se ci fissiamo una skype call veloce per vedere SE e COME strutturare un Mastermind insieme?

Il mio contatto skype è [CONTATTO SKYPE]

A presto,

FIRMA

Facile.

In questo modo oltre a mostrarti più motivato e interessato potrai anche scegliere i componenti del mastermind e garantirti una qualità superiore.

4. Networking: crea una rete di amicizie nel web, le opportunità per guadagnare online nascono così

Samu hai già detto che mi servono alleati… Non sapevi più come riempire la pagina e ti stai ripetendo?

No, per carità. Faccio sempre il possibile per rispettare il tempo dei lettori e lo spazio che mi viene offerto da un amico come Dario.

E proprio questo è il punto.

Per passare nel club di chi guadagna online seriamente ti serve un cerchio più intimo di alleati (il mastermind) ed un gruppo più allargato di persone con cui hai un rapporto di amicizia e rispetto reciproco.

Ho intervistato svariati blogger di successo perché ero interessato alla loro esperienza, ma anche per metterli in contatto col brand Italian Indie.

In questo modo sono nati diversi contatti che si sono rivelati cruciali.

Ti faccio un paio di esempi.

Recentemente abbiamo creato un corso online, Imprenditore Digitale, collaborando con 10 imprenditori (tra cui proprio Dario) che in precedenza erano stati tutti ospiti del podcast.

La presenza di questi 10 imprenditori conosciuti e autorevoli ha reso molto più interessante il corso per i clienti.

Guadagnare online blogger di successo

Dario ha attuato una procedura simile quando ha creato Instagram on Fire insieme a Stefano Mongardi.

Guadagnare online con Instagram

La collaborazione con altri blogger non nasce per caso. Se tu sei l’ultimo arrivato devi dare qualche motivo alle persone per dedicarti un po’ di attenzione.

Come?

Renditi utile.

Qui puoi usare la fantasia, ma ti suggerisco tre tattiche che si sono rivelate efficaci più e più volte.

Interviste.

Ok, questa è la mia soluzione, ma non ti serve avere un podcast per intervistare un blogger.

Crea un semplice Google Doc con le domande a cui vuoi che il tuo ospite risponda e inviagliele.

Se non sai come contattare un blogger usa questo template.

Oggetto:

Richiesta per intervista a [NOME BLOGGER]

Testo:

Buongiorno,

sono [TUO NOME] di [TUO SITO].

Apprezzo molto il suo lavoro, in particolare mi è piaciuto il post [TITOLO POST CHE TI PIACE].

Le scrivo perché vorrei realizzare un’intervista con lei da pubblicare sul mio blog

In questo Google Doc [LINK] ho inserito le domande che pensavo di porle.

Se è interessato può rispondere direttamente sul documento.

In alternativa ci possiamo sentire via Skype e mi occupo io trascrivere le sue risposte.

Spero di poter contare sulla sua disponibilità e, in ogni caso, la ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti,

FIRMA

Un blogger risponde volentieri a questo tipo di interviste, perché gli permetttono di avere più visibilità e non si deve sforzare più di tanto per creare un nuovo contenuto.

Round-up post.

Questa è un’evoluzione dell’intervista.

Si tratta di creare un post che raccoglie le risposte di vari esperti a una serie di domande predefinite.

Se ben fatto, un post come questo diventa una calamita di traffico.

Anche se il tuo blog è poco conosciuto gli ospiti che inviti apprezzeranno l’idea di essere associati ad altri esperti.

Quando il post verrà pubblicato, tutti gli intervistati vorranno mostrare questa associazione quindi condivideranno il post con la loro audience.

Giacomo Freddi ha realizzato uno di questi Round-up post, creando un articolo che è stato condiviso 5.000 volte.

Niente male, eh :P

Strategie per guadagnare online gratis

Avrai una valanga di traffico, ma oltre a questo avrai la possibilità di iniziare un rapporto di stima con gli ospiti del round-up post.

Come organizzare questo Round-up post in modo efficace?

Usa Google Form per realizzare un questionario (la procedura è la stessa di quella usata per creare un sondaggio, la trovi spiegata all’interno del Template Sondaggio Prelancio, ovviamente le domande del sondaggio cambiano a seconda dell’argomento del round-up post).

Quando l’hai completato, contatta gli esperti che vuoi intervistare chiedendo che rispondano al questionario.

Per contattarli puoi usare un template come questo:

Oggetto: Richiesta per intervista a [NOME BLOGGER]

Testo:

Buongiorno,

sono [TUO NOME] di [TUO SITO].

Le scrivo perché sto preparando un post speciale in cui raccogliere l’esperienza reale di [NUMERO INTERVISTATI] blogger italiani, che [ARGOMENTO POST].

Mi piacerebbe che tra le altre ci fosse anche la sua intervista.

Se, come spero, ha piacere di condividere la sua esperienza, qui trova le domande che sto rivolgendo a tutti gli ospiti: [LINK GOOGLE FORM]

Spero vorrà partecipare, e in ogni caso grazie per l’attenzione.

Cordiali saluti,

FIRMA

Perché ti consiglio di usare un questionario di Google Form per organizzare un Round-Up Post?

Semplice: ti semplifica moltissimo l’organizzazione delle informazioni e troverai le risposte degli ospiti già divise per ogni domanda.

In più, alla fine del questionario, puoi invitare gli intervistati a condividiere il Google Form con i loro amici, in questo modo potresti facilmente ottenere un numero maggiore di risposte senza nessuna fatica.

Guest Post

Il terzo modo per iniziare a stringere una relazione con un altro blogger di successo è scrivere un guest post.

Il guest post è un articolo di qualità che pubblichi su un blog ospite.

(Esatto! Proprio come questo post…)

Il vantaggio per chi ti ospita è la possibilità di avere un contenuto di qualità utile per il suo pubblico, senza la fatica di doverlo creare.

Tu, invece, hai la possibilità di farti conoscere a un pubblico profilato che prima ignorava la tua esistenza.

Nel guest post potrai inserire dei link che puntano al tuo sito e questo migliorerà il tuo posizionamento SEO.

Se hai lanciato da poco il tuo sito o hai poco traffico, invece di pubblicare articoli sul tuo blog, che ancora nessuno conosce, scrivi guest post.

Ti permetteranno di avere molta più visibilità e inizierai a costruire il tuo pubblico molto più rapidamente.

Se non ci credi guarda alcuni dei risultati che si possono ottenere con questa tecnica.

Come diventare blogger di successo

Guadagnare online strategie

Infine, ed è forse il vantaggio più importante (anche se pochi lo sfruttano) un guest post è l’occasione perfetta per aprire un canale di comunicazione con un altro blogger.

E arriviamo all’ultima soluzione di networking tra blogger.

Diventare affiliato

Se un blogger ha un prodotto che tu reputi di qualità puoi offrirti di venderlo come affiliato (e iniziare così a guadagnare online).

Qualche riga più sopra ti spiegavo che vendere in affiliazione è un ottimo modo per validare un’idea per un tuo prodotto.

Diventare affiliato di qualcuno è anche un bel sistema per iniziare a instaurare un rapporto di amicizia e stima.

Ho un’altra strategia per evitare di essere un blogger tonto (e sto per distruggere un mito), ma prima una considerazione: parlando di networking ho usato parole come amicizia e stima, che sono concetti molto belli e poco misurabili.

Le attività di networking non hanno un ritorno immediatamente misurabile, ma tutti i blogger di successo che ho conosciuto hanno collaborato con altri per migliorare i loro risultati.

Nessuna eccezione.

Lavorare su questo tipo di attività non è mai una perdita di tempo, anche se non puoi misurare con esattezza il beneficio che ne ricavi.

5. L’ultima strategia per guadagnare online è… Impegnati di meno!

In qualche modo nel blog-mondo è diventato virale il concetto “Content is the king”.

Quindi a rigor di logica dovremmo essere tutti schiavi di questo Re Contenuto.

Continuare a buttar fuori contenuti come una fotocopiatrice pazza.

Il problema sono questi tre blogger italiani:

Blogger italiani di successo

Una la conosci di sicuro, è Dario Vignali, gli altri due sono Andrea Giuliodori e Davide Petucco. Brave persone intendiamoci.

Solo che questi 3 producono pochi contenuti.

Dario è il peggiore di tutti, ultimamente ha una media di un post ogni 11 mesi :p

Andrea Giuliodori ha scritto post per anni sulla crescita personale (è il blogger italiano più conosciuto in questo settore), ma negli ultimi due anni ha pubblicato non più di 2 post al mese e nella sua intervista mi ha spiegato che potrebbe ulteriormente ridurre la frequenza di pubblicazione.

Davide Petucco è più regolare nella pubblicazione, di solito rilascia un nuovo post a settimana (non 1 al giorno come ho visto consigliare). In ogni caso il suo blog CiclismoPassione.com non ha moltissimo traffico, ma sul web è il principale riferimento per i ciclisti e ha creato un business che funziona davvero.

Cosa voglio dire con questo? Che non serve più scrivere post? Che è inutile avere un blog?

No, il concetto è che non è il contenuto a comandare, ma la Strategia.

Quando crei un post, pensa a come si inserirà nella tua strategia generale.

Servirà per portare traffico? In che modo?

Sei sicuro che scrivere un nuovo post sia il modo migliore di usare il tuo tempo?

Servirà per vendere un prodotto in affiliazione?

Fantastico, ma come farai per portare traffico su questo post?

Non limitarti a pensare al singolo post, cerca di avere una visione d’insieme. Non ha senso fare previsioni a lunghissimo tempo, ma se vuoi che il tuo blog nei successivi 6-12 mesi vada in una certa direzione devi pianificare e agire di conseguenza.

Per farlo, fermati e prendi fiato.

Se non hai una strategia, creare contenuti a tutto spiano è inutile.

E ti logora.

I post che scrivi devono sempre essere di qualità.

Meglio scartarne 10 e pubblicarne solo uno, ma eccezionale.

E devono far parte della tua strategia.

La strategia non è mai un piano perfetto.

Nessuno ce l’ha.

Si tratta di definire delle ipotesi e verificarle, un passo alla volta.

Poi quando hai fatto i test ti fermi e analizzi.

Se hai delle risposte positive insisti sulla stessa strada, altrimenti si torna alla fase di pianificazione.

Non si tratta di “fare”, ma di “cambiare”.

I blogger di successo che ho intervistato non fanno niente di particolarmente straordinario. Il web marketing italiano è molto indietro rispetto al resto del mondo, quindi viviamo sempre un po’ di riflesso.

Ricorda, all’inizio tutti ottengono risultati miseri.

Ma i blogger di successo scelgono di cambiare.

E lo puoi fare anche tu.

Puoi cambiare le persone che frequenti.

Puoi cambiare le tue abitudini.

Puoi cambiare le tue azioni.

Non avviene con uno schiocco di dita, ma se sei determinato a fare ogni giorno un passo avanti il cambiamento si concretizza.

La scelta sta a te, vuoi continuare a essere un blogger tonto o vuoi farti furbo e iniziare seriamente a guadagnare online?

AAARGH, mi stavo dimenticando…

Ho creato una pagina dedicata ai lettori di DarioVignali.net in cui puoi scaricare il Template Sondaggio Prelancio di cui ti ho parlato nel post.

Siamo giunti alla fine.

Ti devo chiedere soltanto un piccolo favore!

Se il mio articolo ti è piaciuto che ne dici di mettere +1 e regalare a Dario un’immensa felicità? Credo sia il giusto riconoscimento per l’impegno che ci ho messo.

Se vuoi approfondire qualche aspetto scrivi nei commenti qua sotto.

Io e Dario faremo del nostro meglio per risponderti.

A presto.

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  • Architetto Giuseppe Barra

    Articolo stupendo. Grazie Sam

    • Ehi, Beppe grazie a te per esserti preso il tempo di leggerlo. Spero ti possa essere utile.

  • Ottimo articolo. Credo però non sia così semplice gestire, e voler guadagnare dal proprio blog, quando il termine marketing lo vedevi come un’entità satanica prima che ti venisse in mente che magari, proprio con il tuo blog, ci si potesse guadagnare qualcosina. Vi invidio molto sapete! Ho “appena” aperto il mio blog e vorrei avere un Dario, un Samuele o un Andrea davanti a me ogni volta che metto mano al blog. “Sarà la giusta parola chiave?”, “Cosa farebbe Dario in questo caso?”. Mio Dio!. Comunque complimenti, se non altro devo dire che il marketing con voi diventa “quasi” divertente.

    • Ehi Andrea, intanto grazie per aver letto il post.

      Guadagnare è una diretta conseguenza del valore che immetti nel mondo.
      Il marketing è solo il mezzo per diffondere al meglio questo valore.

      Di “satanico” non c’è niente ;)

      (Certo ce chi imbroglia e fa truffe, ma quello prima o poi si ritorce sempre contro in un modo o nell’altro)

      PS Ho visto il tuo blog, prima di pensare alle keyword, comincia a lavorare sulla mailing list!!!

      • Hai ragione ;) Grazie di esserti preso la briga di dare un occhiata al blog. Buon lavoro!

  • Grazie Giovanni, sono contento che il post ti sia stato utile.

    In America la homepage rovesciata ormai è uno standard, in Italia ancora pochi sfruttano questa tecnica.

    Sfruttala e fammi sapere quali risultati ottieni.

  • Grande Samu e grande Dario, davvero un articolo-BOMBA! ((L’ho bookmarkato ))

    Sono particolarmente d’accordo sull’ultima strategia…scrivere post a raffica senza preoccuparsi della strategia di promozione è un suicidio: porta solo frustrazione e zero risultati.

    In giro per il web però ci sono ancora molte persone che dicono di scrivere più contenuti possibili, almeno nella fase iniziale… e questo porta poi ad articoli di scarsa qualità.

    Quello che non ho ancora capito riguardo a questo punto è se davvero Google premia con avanzamenti nella serp i blogger che pubblicano a scadenze regolari oppure anche questo è falso… voi che avete più esperienza che ne dite?

    Ciao ragazzi! :)

    • Non lo so Pietro, Google cambia spesso.

      Credo che l’unico fattore positivo è che pubblicando spesso anche con una promozione scarsa (condivido 1 volta su FB) comunque un po’ di traffico continuo lo porti e questo è un plus per Google (credo!!!)

      Ma con buoni post e buona promozione ottieni risultati superiori.

      In più non è il traffico l’elemento fondamentale ma la Mailing List.

  • Davide

    Ciao @SamueleOnelia:disqus e complimenti per l’articolo. Vorrei chiederti un parere…tu dici di non investire, ma di porre un sondaggio all’utente e poi creare il prodotto che risolva i suoi problemi. Ok giustissimo, nulla da dire, ma…
    Mettiamo caso che io non abbia ancora un blog perchè sono agli inizi e credo di aver trovato il prodotto giusto. Mi spiego meglio…so per certo che il prodotto di un competitor ha venduto parecchio, ma secondo me mancava “qualcosa” che sto cercando di dare io: non è una vera e propria necessità, ma un must che secondo me porterebbe gli utenti a scegliere me a favore dell’altro competitor.
    Il blog personale è qualcosa che ho intenzione di fare, ma adesso ho paura che se adesso mi muovo a creare un blog, farmi conoscere, creare il sondaggio e poi vendere il prodotto, perderei questa opportunità.
    Mi farebbe piacere una tua opinione in merito :)
    Grazie come sempre!

    • La parte della validazione la puoi fare anche se non hai un blog.

      Landing page con offerta fake (senza pagamento finale) o prodotto in prevendita + Traffico a pagamento.

      L’importante è vedere che TU sei in grado di vendere questo prodotto nella Realtà non solo nella “teoria delle opportunità magiche e irripetibili”

      • Davide

        Grazie Samuele per la risposta…tuttavia ho ancora un dubbio :)
        La prevendita la scarterei in quanto il tempo materiale per produrre il corso è di per se elevato, quindi opterei per landing page “finta”. Pensavo di descrivere le proprietà e le caratteristiche del corso non definendo il prezzo a prescindere (lo deciderò una volta conosciuto i possibili interessati ed il tempo che mi occorre per produrre materiale), e di tenere caldi gli iscritti mediante bonus gratuiti fino al momento dell’uscita effettiva del corso; dirò dunque fin dall’inizio che si tratta di un prodotto “in realizzazione”.
        Stavo pensando di dare 1 mese di tempo a questa fase per poi tirare le somme e produrre il tutto (ci vorrà molto altro tempo ancora), prevedo almeno 3 settimane essendo ottimisti (purtroppo non posso lavorarci fulltime). La mia paura è la percentuale di iscritti che non acquisteranno il corso ed il tempo “di attesa” che si aggira attorno ai due mesi…in questo caso rischio di raffreddare troppo gli utenti e di perdere interessati, quindi cosa mi consigli?
        Sono in grado di vendere questo prodotto nella realtà: l’esperienza acquisita negli anni è alla base di questa certezza e la mia motivazione è lo strumento con il quale realizzerò questo progetto.

        • Se usi gumroad puoi prevendere il corso.

          Loro comprano il corso, ma il pagamento avviene solo quando tu consegni effettivamente il prodotto.

          In questo modo non c’è pericolo che i clienti perdano interesse ;)

          (e sei pure sicuro che hai DAVVERO venduto il prodotto)

  • Splendido articolo Samuele, grazie davvero!

  • Libertà x Viaggiare

    Bell’articolo Samuele ;)
    Sono d’accordo su molti punti.
    Tempo fa ho lanciato un blog dal nulla, senza conoscere nessuna di queste tecniche, e cos’è successo? Non mi leggeva nessuno. Per cui la voglia di scrivere piano, piano mi è passata!
    Una lezione in più che ho imparato è quella che gli americani conoscono come: first you give, then you receive!
    Se vogliamo vivere del nostro blog dobbiamo offrire un valore aggiunto e soddisfare il bisogno dei nostri followers. In poche parole, trovare quel prodotto o scrivere quell’articolo che possa veramente aiutare il nostro lettore ideale.
    Per cui prima di pensare ai soldi e al guadagno, dobbiamo dare e condividere quello che sappiamo.
    Tu e Dario avete capito questo bisogno fin dall’inizio.
    Grazie ai vostri articoli, tante persone ora vivono delle loro passioni. E’ una cosa bellissima!!!
    Continuo a seguirvi :)

    Un abbraccio

    Serena

    • Ciao Serena, grazie del commento.

      Io sono favorevole a pensare ai soldi (sarà che son veneto :p). Guadagnare online non è facile quindi o si fa sul serio o è meglio lasciar perdere subito.

      A fianco a questo penso anche che se non offri qualcosa di utile puoi pensare ai soldi quanto ti pare (o non pensarci per nulla), ma non succederà nulla.

      Guadagnare (online) è una diretta conseguenza del valore che crei.

      Quindi:

      1- condividere tanto valore
      2- usare il cervello e monetizzare prima possibile ;)

      Un abbraccio,
      Samuele

  • Ciao @SamueleOnelia:disqus, grazie per il bell’articolo.

    Io ho un blog che parla di videomaking (lo trovi aggiungendo .org al mio nick di disqus) in cui cerco di scrivere contenuti interessanti e ben curati.
    Qualche soddisfazione c’è: mi scrivono un po’ di persone facendo i complimenti, addirittura un paio mi hanno recentemente proposto delle loro recensioni, ho un po’ di visite e il traffico cresce…
    Ma stavo pensando a questa cosa della mailing list: non sei il primo che leggo e che afferma l’importanza di avere una mailing list, e mi sto convincendo che forse dovrei costruirne una.

    Dopo averla costruita, però, che cosa succede? Io ho al massimo il tempo per scrivere un articolo a settimana (e un altro lo scrive il mio “socio”), con cosa la riempio la mia mail periodica?

    • Con i link agli articoli intanto e poi puoi metterci pure qualche offerta commerciale o link affiliato (proprio come fa Dario).

      Ma se aspetti ancora un po’ a farti la mailing list…

      No time to lose! ;)

      • Hai ragione :)
        Ci sto provando, ora ho circa 200 persone che seguono la newsletter (non so se in due mesi sia un buon risultato) e mi sembra sia una buona cosa, soprattutto per i miei lettori.

  • Grazie Dario, ottimo post.

    Ho una sorta di shock, ho capito che ho un sacco da studiare e mi fa piacere…
    Non so dove e come… Mi arriverà l’occasione.

    Comunque ho anche capito che cercare di fare un articolo e un video a settimana per insegnare agli altri partendo da tutte le cose che mi piacciono non è proprio una strategia di per sè…

    Va raffinata la storia qui ;-) ahahhaha

    Ciao!

  • Manuela Zanoletti

    Un post illuminante che mi ha fatto capire tutta la mia tontaggine. O mi ci metto su serio oppure smetto di perderci tempo. Grazie ragazzi, mi avete dato da pensare… e da studiare!

    • Parti dalla mailing list il resto viene do conseguenza

  • Nico Terrile

    ciao, a proposito di guadagnare. Qual’è il miglio modo e sito per far pagare le persone con carta di credito con un prodotto in abbonamento…e farle sentire sicure?

    Ma non un prodotto in affiliazione. Semplicemente un proprio prodotto che deve essere pagato con carta di credito. Escluso Paypal. Devo vedere un prodotto in abbonamento per ciò paypal, per inserire le carte…non funziona.

    Grazie :)

  • Les-Anges-Du-Ciel

    In effetti o continui a galleggiare o ti dai una mossa!
    Cercherò di fare chiarezza e iniziare a fare qualcosa di concreto!

  • Proprio oggi, discutendo sul sito di Lorenz Crood, mi è sorta una domanda che volevo porti da un po’ di tempo.

    Ho notato che da un anno a questa parte, i tuoi post (meravigliosamente interminabili) sembrano mancare di passione, o meglio della passione che riversavi e trasmettevi nei primi articoli.

    Potrebbe essere una mia impressione, o semplicemente il fatto che i tuoi tanti impegni ti portino a dedicare meno tempo alla stesura degli articoli, ma la sensazione è stata questa.

    Ciao Dario ;)

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