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Il segreto del successo sono le idee, La creatività è il tramite

11 min

Il segreto del successo è la creatività

In questo articolo voglio raccontarti una storia. Voglio raccontarti la storia degli uomini più famosi al mondo e il segreto del successo che hanno ottenuto nella loro vita. Se capirai appieno questo articolo, sono sicuro che lo salverai nei preferiti.

Ti comunico che il primo segreto del successo sta nell’essere in grado di leggere l’intero articolo ;-)

Il segreto del successo l’abbiamo dimenticato crescendo

il segreto del successo è la creativitàEravamo bassi e piccoli, buffi e carini, eravamo bambini. Ma soprattutto eravamo estremamente più saggi e felici di adesso.

Passavamo le nostre giornate a dipingere, a colorare, a fare la guerra, a far volare il cibo fin dentro la nostra bocca come se fosse un aereo: le storie e le occasioni di felicità erano ovunque.

Bastava poco per passare il tempo, ancora meno per divertirsi, ma la cosa straordinaria era la facilità con cui riuscivamo a stupirci per qualunque cosa.

Poi, qualcosa è cambiato.

Oggi siamo più stressati, meno felici, più nervosi, ma soprattutto meno creativi. Come mai è potuto accadere tutto questo?

Che sia stata la scoperta dell’amore? Il lavoro? La routine delle giornate? i drammi della vita?

Forse tutto quanto, forse niente di tutto questo.

Una cosa è certa: abbiamo smesso di stupirci.

Non ascoltiamo più il nostro respiro, tanto è automatico. Non osserviamo più l’intenso verde degli alberi, sono solo alberi. Non assaporiamo più i pasti, ci limitiamo a mangiare di più. Non leggiamo più i libri, tanto ci sono i post dei blog. Non leggiamo più i post dei blog, tanto ci sono già le stories di Instagram e la micro-informazione a riassumere tutto.

Abbiamo smesso di vivere il presente e di ascoltare noi stessi, viviamo proiettati nell’ansia degli impegni futuri e non dedichiamo tempo a noi stessi.

È davvero un peccato. Un peccato perché è proprio qui che sta il segreto del successo.

Le persone più famose al mondo l’hanno raggiunto tramite grandiose e semplici idee, e le idee grandiose nascono dalla semplice creatività.

Le idee sono attorno a noi, nel presente. Newton ha scoperto la forza di gravità vedendo la caduta di una mela. Noi, probabilmente, non ci saremmo nemmeno accorti che una mela era caduta dall’albero. Sarebbe un evento troppo banale.

Il nostro problema è che riduciamo le cose semplici a banalità e alle banalità non prestiamo attenzione data la nostra scarsa attenzione al presente.

Come pensai di poter avere idee grandiose se hai perso la tua creatività e la tua capacità di stupirti?

Avere successo dipende prima di tutto da determinazione e meritocrazia

Ogni giorno milioni di giovani sognano di avere successo. Quanti di noi non l’ha mai desiderato?

È un’emozione onesta e umana desiderare di avere successo. Tutti dovrebbero aver la possibilità di avere il proprio momento di gloria e di soddisfazione personale.

Il problema è che quel momento bisogna meritarselo, e troppa gente aspira al successo senza avere un’idea di come ottenerlo e di quali siano le proprie capacità.

È sempre la solita storia: per ottenere qualcosa bisogna dare in cambio qualcos’altro del medesimo valore: per avere successo in campo lavorativo serve prima di tutto un lavoro (o una buona idea).

Quale banalità!” penserai.

Sì, è una banalità – una di quelle piuttosto grandi – ma spesso, scegliere riguardo al proprio destino lavorativo, è più difficile a dirsi che a farsi.

Quante volte siamo stati presi dall’ansia che la nostra scelta universitaria non sia stata all’altezza dei nostri obiettivi di vita? Che il lavoro che vorremmo svolgere non sia una possibile fonte del successo da noi tanto agognato? Che alla nostra età ci sentiamo estremamente indietro sui tempi rispetto a tutti coloro da cui prendiamo ispirazione?

Ok, non voglio buttarti giù di morale, ma saper cosa fare della propria vita è il requisito fondamentale per avere successo.

Se nella vita non sai dove stai andando, allora stai pur ceroi che nessuno ti seguirà!

Se hai cominciato la lettura di questo post perché non hai idea di cosa fare della tua vita, non abbatterti: vedremo assieme qual è il futuro che più fa per te.

La determinazione e la chiarezza di intenti sono tutto nella vita. Essere determinati non significa semplicemente saper dove si vuole arrivare, ma anche bruciare di un desiderio ardente di riuscir a raggiungere quell’obiettivo.

Con questo post voglio proprio chiarire queste dinamiche e aiutarti a comprendere quanto sia necessario conoscere per prendere decisioni riguardo al tuo futuro.

Il segreto del successo sta nella creatività e nell’innovazione

il segreto del successo è la creatività

Il mio attaccamento alla creatività è nato leggendo il libro di Tony Buzan “Mappe Mentali”. Tony spiega piuttosto bene come la creatività migliori generalmente tutte le nostre capacità mentali.

Spesso si tende ad attribuire alla parola “creatività” un significato piuttosto semplice, una sorta di attributo della persona capace di creare opere piacevoli alla vista e ingegnose nella forma.

Ma la creatività non è solamente questo, essa rappresenta un intera materia di studio e una capacità indispensabile per l’individuo.

Ricorda sempre:

I migliori business sono stati concepiti dalle migliori idee e le migliori idee sono frutto di una forte creatività.

Inoltre, solitamente il successo di un nuovo business va a pari passo con il suo grado di innovazione: è indispensabile che il business abbia un suo “perché” che lo contraddistingua dai possibili concorrenti e che lo renda più competitivo.

Ma che cos’è l’innovazione?

Mi piace definire l’innovazione come risultato pratico e tangibile di un processo di immaginazione e creatività che ha come presupposto la passione e la volontà nel fare meglio.

Penso che ora ti appaia piuttosto stretta relazione che vi è tra creatività, innovazione e successo.

Ma c’è di più!

Come afferma Dan Pink nel suo intervento TED, stiamo andando incontro a un processo di automazione dove i compiti più tecnici, matematici e meccanici vengono sempre più attribuiti a computer e strumenti elettronici che sostituiscono l’uomo nella loro applicazione.

Sono invece sempre più ricercate le figure professionali capaci di coprire quelle posizioni lavorative dove viene richiesto l’uso della creatività: è indubbio che nei processi decisionali e di immaginazione legati a posizioni di management, marketing, ecc.. le macchine non possano ancora sotituire il ruolo dell’individuo umano.

La differenziazione e la passione come presupposto per avere successo

Come avere successo e il lavoro dei propri sogniSbaglio o tutti i personaggi di successo che la storia ha avuto si sono differenziati per qualche particolarità o capacità personale?

La risposta è senza dubbio “No, non sbagli Dario!” ;-)

Avere successo significa prima di tutto spiccare sugli altri, e per spiccare bisogna avere qualcosa che ci permetta di farlo.

Napoleon Hill nel 1908 iniziò a studiare e ad intervistare centinaia di uomini di successo per definire ciò che li distingueva dal resto della gente comune.

Quello che emerse dalle sue ricerche, e che poi raccolse nel suo libro “pensa e arrichisci te stesso“, fu la grande intensità che queste persone impiegavano nel desiderio di raggiungere i propri obiettivi.

Da notare che gli obiettivi di questi uomini non coincidevano mai con il successo in sé, ma con ricerche, aziende e progetti relativi alle proprie passioni.

La cosa più importante da comprendere è che nessuna di queste persone ha mai studiato per ottenere la laurea o lavorato per poter sostenere economicamente la propria famiglia, bensì l’hanno fatto per amore verso le proprie passioni, che hanno poi saputo trasformare nel loro lavoro.

Nel 2007 lo psicologo K. Anders Ericsson formulò la legge delle 10.000 ore, secondo cui chiunque si occupi di un’attività per più di 10000 ore ne diventa un professionista.

Ora, è evidente che se il tuo lavoro coincide con la tua passione, ti dedicherai molto più tempo a esso, superando le 10.000 ore di attività molto prima di chiunque veda il proprio lavoro come un semplice… lavoro.

Il business plan della tua vita lo puoi stilare secondo due possibili opzioni

La ricerca di mercato

La cosidetta “Ricerca di mercato” ci suggerisce che se il mercato richiede ingegneri, tu ti laureerai in ingegneria; se il mercato richiede medici, allora studierai medicina, ecc…

In questo modo andrai a occuparvi di professioni che ti garantiranno sempre un lavoro, ma non sempre sarai così fortunato da poter scegliere le tue passioni come futuro lavoro.

In questo caso sarai costretto a vedere a vita il tuo lavoro come fonte di infelicità o comunque come attività priva stimoli e senza ambizioni.

La ricerca di passione

La seconda possibilità è la cosidetta “Ricerca di passione”.

In questo caso scommetterai tutto su te stesso, su quello che sei e su quello che desideri ardentemente diventare.

Questa è la via della passione, la via della crescita personale, della meritocrazia e della ricerca del successo come fonte di stimoli e di soddisfazioni.

In questo modo dedicherai la tua vita a qualcosa che ti piace fare e che desidererai migliorare costantemente. C’è chi non crede che inseguendo le proprie passioni raggiungerà il successo: a queste persone consiglio di lasciar perdere. Chi non crede in partenza e chi non desidera sufficientemente non arriverà mai alla meta.

Ovviamente chi nasce fortunato vede coincidere le proprie passioni con le attuali richieste del mercato ;-) Ma se se questo non dovesse avvenire per te, ti invito a non abbatterti perché non sarà altro che una costante motivazione a fare meglio.

Secondo le ricerche di diversi studiosi, gli uomini raggiungono il successo professionale tramite una delle due possibili strategie seguenti:

La specializzazione professionale: ogni uomo dotato di una profonda passione per una materia d’interesse può studiarla talmente a fondo e specializzarsi in una delle sue mille sfaccettature da fare scoperte che  nessun altro uomo ha mai fatto.

Diventare un esperto in una determinata materia o attività è simbolo di successo professionale e porta a un conseguente arricchimento della persona in campo lavorativo rendendosi necessario per la collettività.

L’alleanza di cervelli: secondo la teoria di Napoleon Hill, molti uomini hanno raggiunto il successo senza avere profonde conoscenze o grandi attitudini professionali, ma semplicemente agendo tramite la propria leadership e il proprio carisma.

Costoro non sono altro che le figure dei moderni imprenditori che, se dotati di grande fermezza e competenze manageriali possono assicurarsi qualsiasi conoscenza o attitudine tramite l’assunzione di laureati ed esperti di settore che, racchiusi sotto un’unica “alleanza di cervelli” costituiscono un’azienda.

Se vuoi avere successo, quindi, è compito tuo capire quale delle due strategie potrebbe corrispondere maggiormente alle tue attitudini professionali ;-)

Abbiamo due emisferi: usiamoli

il segreto del successo è la creativitàNella nostra mente vi sono due emisferi: quello sinistro, dedicato alla logica e il ragionamento e quello destro, dedicato alla creatività e alla immaginazione.

Le menti più incredibili della storia riuscivano a far lavorare sinergicamente entrambi gli emisferi, ottenendo idee straordinarie dal punto di vista creativo e allo stesso tempo perfette dal punto di vista tecnico.

Oggi giorno il 70% degli individui predilige involontariamente l’utilizzo dell’emisfero destro.

Il segreto del successo è la creatività

Scopriamo assieme quale dei tuoi emisferi usi maggiormente: guarda la seguente GIF della ballerina che gira qui a lato.

 Ora, la domanda vi potrà sembrare un po’ strana, ma in che senso gira la ballerina?

Se la vedi girare in senso orario vorrà dire che a differenza del 70% degli individui appartieni alla categoria dei creativi, se invece gira in senso antiorario sei una persona legata al lato tecnico della vita.

Inoltre, se ti concentrerai, ti riuscirà probabilmente anche di “invertire” mentalmente il senso in cui gira la figura nell’immagine, anche se di solito la maggioranza delle persone tende a vedere la ballerina che gira in senso antiorario, a primo impatto. [CREDITS].

Ti invito a lasciare la tua risposta nei commenti per fare un sondaggio divertente sulla tipologia di pubblico che legge questo blog ;-)

La creatività come fonte di benessere e determinazione

il segreto del successo è la creativitàLa creatività è anche fonte di benessere fisico e mentale: hai mai provato a concentrarti nel fare qualcosa che richieda l’utilizzo della tua immaginazione o della tua manualità?

Sicuramente avrai notato il senso di pace che si prova mentre si praticano queste attività.

Ho già parlato dei benefici che ho ottenuto nel mio approcio alla meditazione tradizionale, però concentrarsi in modo creativo su qualcosa può essere una forma di meditazione alternativa, in quanto si libera la mente dai diversi pensieri della giornata per posare la propria attenzione su un’unica attività stimolante.

Ricorda sempre:

Nel fare, e non nel possedere, si trova la felicità!

Del resto, quando desideriamo una cosa, il 90% delle emozioni le proviamo nel percorso per il suo raggiungimento e, una volta ottenuta, la categorizziamo come “banale”, dimenticandocene in breve.

Alcuni casi di successo aziendale

il segreto del successo è la creatività

Dietro ogni storia di successo e ricchezza c’è un creativo che produce idee grandiose e un abile venditore  che le piazza sul mercato.

Nessuno ha una tale conoscenza da poter condurre un business di successo senza avvalersi di menti straordinarie, ricordatelo sempre.

Quindi, se sei consapevole di appartenere a una delle due categorie, sappi che per mettere su un business di successo dovrai trovare il tuo compagno di avventura che ti completi.

Voglio proporti alcuni casi di successo di aziende che hanno introdotto la creatività tra i propri principi di funzionamento.

Google

I dipendenti di Google sono liberi di dedicare il 20% del loro tempo stipendiato per lavorare a un progetto frutto della loro stessa creatività.

Pensa che il 70% delle idee più grandiose di cui usufruiamo ogni giorno, tra cui gli stessi Gmail e Calendar, sono state ideate dai dipendenti nei loro liberi momenti di creatività.

Il metodo Rowe

Secondo il metodo Rowe, riconosciuto in tutto il mondo e adottato in diverse multinazionali, l’azienda affida al dipendente un progetto da portare a termine, si concorda un periodo di tempo massimo per concluderlo, dopodiché sarà lo stesso dipendente a decidere quanto, dove e soprattutto come lavorare secondo la propria creatività.

Il successo di Apple

Secondo la teoria del Golden Circle di Simon Sinek, il successo di Apple sarebbe da attribuirsi alla sua capacità non di vendere prodotti ma di vendere idee.

Secondo la teoria di Simon la gente non compra ciò che vendiamo ma ciò che siamo e il motivo per cui lo facciamo.

Un esempio di campagna pubblicitaria di un normale computer potrebbe essere:

Compra asus XCORE, è ben progettato, semplice e bellissimo. Insomma, il computer che ti cambierà la vita!

Ed ecco la campagna Apple:

Tutto ciò che facciamo è credere nelle sfide dello status quo e nel pensiero diverso.
Ogni giorno sfidiamo lo status quo facendo computer semplici e ben progettati
È per questo che facciamo tecnologie straordinarie!

Appare piuttosto evidente come la campagna Apple venda come prima di tutto la propria ideologia e il proprio modo di pensare.

Struttura della campagna Apple:

PERCHÉ COME → COSA

  • Perché: chi siamo, cosa facciamo e quali sono le motivazioni che ci spingono a farlo.
  • Come: come lo facciamo
  • Cosa: cosa produciamo (solo a questo punto si vende il prodotto).

Penso che appaia piuttosto evidente come Apple faccia uso della creatività per vendere i propri prodotti.

Se lo avesse fatto invece in modo tecnico probabilmente oggi, negli Apple Store leggeremmo “Compra il nuovo MacBook con 250gb HD e 4GB Ram ddr3” piuttosto che “e ora cambia tutto, di nuovo”.

Cosa fare ora per avere successo in futuro

Come avere successoSpesso il problema sta nel non sapere minimamente che cosa fare della nostra vita: quale corso di laurea intraprendere, quale lavoro cercare, quale sia la nostra passione.

Uno dei consigli che mi sento di dare è di smettere di dare ascolto alle richieste del mercato del lavoro per un momento e pensare a ritroso fino ai primi ricordi della tua vita per individuare quali siano state le tue maggiori passioni che ti abbiano fatto sentire competitivo.

Per avere successo dovrai sentirti sicuro in ciò che fai e solo l’esperienza può darti sicurezza.

Come impiegavi il tempo a 12/14/16 anni, quando ancora nessuno ti diceva cosa fare?

Dalla risposta a questa domanda puoi estrapolare qualche dettaglio chiave o qualche tua particolarità che ti renda unico e che ti chiarisca per cosa sei maggiormente portato.

Spesso, infatti, a quell’età ci si sente diversi da chiunque altro per qualche lato nascosto del nostro carattere o per qualche passione in particolare. È quindi estremamente importante analizzare i nostri ricordi.

Il nostro successo personale deriva dal contributo che diamo alla società e al pianeta, non dalla competzione che instauriamo con il resto della collettività: è con il contributo che creiamo e distribuiamo valore.

Spesso un altro problema che ci assilla è l’enorme mole di interessi che prendono parte alla nostra vita, distribuendo la nostra attenzione su più attività invece che mantenerla concentrata su un unico obiettivo. Vedremo ora come questo possa essere per noi un vantaggio significativo.

La chiave per avere successo e per condurre una vita lavorativa stimolante è quella di apportare il nostro contributo alla società e creare valore per il resto della collettività, in modo da divenire esperti nazionali o mondiali del nostro campo lavorativo.

Comunque sia, diventare un esperto mondiale richiede un sacco di lavoro, studio, fatica e dedizione. Non importa quanto sei intelligente, ti servirà comunque molto tempo e rischierai di raggiungere il successo solo nell’ultimo periodo della tua vita.

Se si ha molteplici passioni o compenze si è enormente vantaggiati: se sei appassionato di programmazione e di marketing non cercare di diventare il miglior programmatore e il miglior esperto marketing, piuttosto divieni un buon esperto marketing che sa programmare.

È incredibile come la combinazione di più competenze ci renda figure professionali uniche e necessarie senza dover divenire esperti e specializzati in unico settore.

Quindi combina le tue due migliori attitudini affinché assieme formino un intreccio di competenze professionali di valore.

Questo ti renderà estremamente interessante agli occhi del mercato del lavoro e aumenterà le tue possibilità di avere successo.

Grazie Dario, ma adesso?

Adesso penso che potremmo concludere qua questo primo monologo sulla creatività e sui segreti del successo dei grandi business, a cui sicuramente ne seguiranno altri.

Quello che posso consigliarti di fare è rimetterti a studiare, ma con il pennello in mano ;-)

Scherzi a parte, sviluppare la creatività è possibile: ci sono libri al riguardo e puoi iniziare anche subito riscoprendo passioni per attività ormai dimenticate come il disegno, la pittura, la lettura, la cucina o la fotografia nei parchi.

Se hai un’azienda, chiediti se la creatività sia all’ordine del giorno all’interno del tuo business. Magari provate a informarvi su altre aziende che hanno potuto godere degli effetti della creatività oltre a quelle da me citate.

La creatività può essere integrata al vostro lavoro o alla vita di tutti i giorni attraverso le mappe mentali, che sono uno strumento potentissimo se ancora non le conosci.

Le mappe mentali, che non vanno confuse con le mappe concettuali, permettono l’utilizzo sinergico di entrambi gli emisferi applicato al tuo lavoro.

Per conoscerle meglio ti invito alla lettura di “Mappe Mentali” di Tony Buzan, nonché l’inventore di questo prezioso strumento.

Il libro è molto semplice da leggere e include diversi esempi ed esercizi pratici.

Buona creatività a tutti.

Dario.

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