Perchè la vostra attività commerciale dovrebbe usare i social media?

In questo articolo vediamo di analizzare assieme i vantaggi che può trarre un negozio o un’attività commerciale dall’uso dei social media.
Porremo particolare attenzione sul rapporto con il consumatore e la sua fidelizzazione al nostro operato.

Prenderemo in esame il caso di un negozio ma la teoria trattata nel testo seguente è applicabile a qualsiasi tipo di attività commerciale.


Ipotizziamo di avere un piccolo negozio di abbigliamento, ipotizziamo che si chiami PROGETTO.

Nato il negozio ne creiamo la sua pagina facebook, una board su pinterest e un account istangramSe abitiamo in una grande città ci iscriviamo pure a Foursquare offrendo il 10% di sconto a chi si registra presso il nostro negozio.

Foursquare e Facebook Luoghi per la vostra Attività Commerciale

Foursquare per la tua attività commerciale o negozioArriva il nostro primo cliente, Marco. Marco è il terrore di ogni commessa: è in grado di ribaltare mezzo negozio e non trovare nulla che gli piaccia. Dopo ore di ricerca individua un paio di scarpe che sono di suo gradimento, per la precisione un paio di tennis golden goose da 320 euro: se riusciamo a piazzarle abbiamo fatto giornata.

Con qualche tecnica di persuasione e con un po’ di PNL convinciamo Marco che comprare quelle scarpe è assolutamente necessario e lo renderà una persona migliore.

Marco è il tipico ragazzo pieno di amici e corteggiato dalle donne, il suo profilo su Foursquare conta più di 2000 contatti. Noi questo non lo sappiamo, ma non ci vuole certo un mentalista per capire che tipo di persona abbiamo davanti: Marco è un bel ragazzo e ha 320 euro da spendere in scarpe, questo basta per rendersi conto di aver un cliente piuttosto legato alla propria immagine e alla sua rete di conoscenze.

Ricordiamo quindi a Marco che, se si registra alla nostra attività su Foursquare o Facebook Luoghi, avrà diritto al 10% di sconto sull’acquisto. Dato il poco tempo richiesto dall’operazione, Marco si registra in entrambi i social network. Improvvisamente il suo acquisto viene condiviso con 5000 persone senza dover pagare centinaia di euro per applicare locandine pubblicitarie in giro per la città.

Gli amici di Marco vedranno comparire nella loro home il nome e il link alla pagina della nostra attività e, con buona probabilità, su 5000 di loro qualcuno si interesserà a noi, visiterà il nostro profilo instagram, e colpito dalle foto dei nostri ultimi arrivi si presenterà in negozio.

Prima che Marco ci lasci lo ringraziamo calorosamente, gli proponiamo di taggare il nostro negozio nelle future foto che caricherà su facebook mentre indossa le nuove scarpe e gli chiediamo se è interessato a ricevere le nostre future promozioni. Nel caso lo sia ci appuntiamo il suo indirizzo mail e lo aggiungiamo alla nostra newsletter realizzata con mailchimp.

La newsletter con Mailchimp

Schermata 2013-02-28 alle 21.39.49Settimanalmente o mensilmente, in base alla frequenza con cui ci arriva la nuova merce, inviamo ai nostri clienti una newsletter informativa con possibili sconti o promozioni, e le foto degli ultimi capi giunti in negozio. Lo facciamo con Mailchimp.

Dopo il primo anno di lavoro la nostra newsletter conterà sicuramente qualche centinaio di iscritti: ogni volta che inviamo la newsletter centinaia di persone vengono a conoscenza dei nostri nuovi capi e magari, vedendo le foto, correranno in negozio a provare il vestito che tanto hanno ammirato davanti allo schermo del loro computer.

Integrare la Facebook Fan Page

La pagina facebook per la tua attività commerciale o negozioSpero non vi siate già dimenticati di Marco. Questa volta si parla di Giacomo, un suo amico.

Giacomo ha visto le famose scarpe che Marco ha comprato in negozio in una sua foto di facebook dove Marco, come da noi richiesto, ci ha taggati.

Interessato alle tennis, Giacomo fa click sul tag e finisce sulla nostra pagina facebook dove può vedere i capi suddivisi in album a seconda che siano per uomo o donna. Trova un bellissimo paio di Jeans che abbiamo caricato giusto una settimana fa e, indeciso se prenderli o no, condivide il link alla foto sulla bacheca di un suo amico. I 2000 contatti dell’amico possono ora vedere il link alla nostra pagina sul suo profilo, non male vero?

La storia finisce con happy ending: Giacomo e l’amico vengono in negozio, comprano e ci lasciano le loro mail da aggiungere alla newsletter.

Ricordiamo che le persone che visitano la nostra pagina facebook e mettono mi piace, ricevono nella loro home tutte le notizie che pubblichiamo, comprese le foto dei capi. Quando guardano le foto e mettono mi piace, fanno si che la foto venga resa visualizzabile nelle home di tutti i loro amici: è piuttosto evidente come questo sia un buon esempio di viral marketing.

I nuovi arrivi sono subito online con instagram

Utilizzare instagram nel tuo negozioOgni volta che ci arriva nuova merce la prima cosa che facciamo è fare una foto con instagram: tramite i filtri ne uscirà un capolavoro, i nostri followers saranno aggiornati immediatamente e inserendo il tag della nostra città (#nomecittà) ci assicureremo che qualche concittadino venga informato dei nostri nuovi capi.

Inoltre, con il servizio di condivisione di Instagram potremo pubblicare nell’immediato un’anteprima dei nostri nuovi arrivi anche sulla fan page di facebook, su flickr e sul nostro account twitter.

E se volessimo fare e-commerce? Pinterest!

pinterest-openIn un periodo di crisi come questo è bene prendere al volo le opportunità per rilanciare il proprio Business.

Sebbene la crisi nel 2012, il mercato dell’ecommerca ha registrato un +18%, in particolar modo quello internazionale. Perchè limitarsi al pubblico Italiano?

Decidiamo quindi di aprire PROGETTO al web e creare il nostro profilo venditore su ebay, per poi inserire i nostri annunci.

Di certo non ce ne possiamo stare con le mani in mano aspettando che qualcuno finisca sui nostri prodotti in vendita, quindi ci assicuriamo di avere un account pinterest ben curato ed estremamente attivo. Come?

  • Seguiamo molta gente sperando che ci segua a sua volta
  • Curiamo più board con più interessi relativi al mondo della moda: design, vestiti, accessori, dettagli ecc..
  • Dedichiamo una board agli oggetti in vendita nel nostro negozio: ad ogni immagine/pin deve corrispondere un nostro prodotto con il relativo link alla pagina di vendita su ebay

Quando riusciamo ad ottenere un profilo Pinterest con migliaia di followers, allora diverremo anche competitivi nelle vendite online dei nostri prodotti e faremo sogni felici.

Bene e ora?

Spero che questo articolo vi abbia aperto gli occhi su quale sia il ruolo che i social devono giocare all’interno della vostra attività commerciale. L’obiettivo del post era toccare con esempi di vita reale i punti salienti di questa integrazione tra business e social media, riconosco di non aver trattato a fondo il metodo e il “come” questi si utilizzino: potete trovare più informazioni riguardo l’argomento su altri siti o in questo stesso blog.

Ora vi consiglio di segnalare questo articolo ai vostri amici che dirigono un’attività commerciale, richiedermi una consulenza gratuita o lasciare un commento all’articolo raccontandoci la vostra esperienza personale.

Vi consiglio anche di iscrivervi alla Newsletter, per essere seguito tramite la mia esperienza e le mie competenze. La newsletter arriva carica di contenuti strepitosi solamente il Lunedì, in questo modo non intaserò le tue mail ;-)

 

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  • Innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog che ha uno dei più bei layout che ho visto fin ora in questo segmento (fai attenzione solo al fatto che nel box in alto a dx (perché Dario Vignali.net) oltre all’accento storto sulla “e” di perché, c’è un condizionale che dovrebbe essere un congiuntivo: “a chi volesse avviare”.

    Venendo al post, che oltre ad essere veramente utile, accompagna il lettore con un’eccellente narrazione. È sempre più difficile trovare post che non siano sostanzialmente fuffa.

    Nel merito di quanto scrivi, potrei vagamente obiettare che se Marco ha 5000 amici su facebook e condivide un luogo, solo il 15% dei suoi contatti lo vedrà in bacheca, non tutti. Sarebbe bello per il negozio dell’esempio se il prodotto condiviso arrivasse a “TUTTI” i contatti. Purtroppo però non funziona così, ad ogni modo il senso del tuo post è chiarissimo e la strategia è sicuramente vincente. Chi la mettesse in pratica troverebbe di sicuro riscontri positivissimi!

    Grande post!

    • Ehi Francesco,

      innanzitutto ti ringrazio sia per l’accorgimento (che ho sistemato), sia per i complimenti.

      Per quanto riguarda la tua precisazione hai assolutamente ragione, ma non l’ho considerata appositamente per non entrare appieno nelle dinamiche di funzionamento legate alla visibilità dei post su facebook (e risparmiarmi 10 righe buone di post ;-) ).

      Si dovrebbero altrimenti considerare tre possibilità:

      -Il post potrebbe essere visto dal 15% degli amici, o anche meno a seconda dell’influenza del profilo della persona.

      -Il post potrebbe esser visto da più del 15% in dipendenza al grado di condivisioni e “mi piace” che ottiene.

      -il post potrebbe superare anche le 5000 visualizzazioni in alcuni casi rari che seguono alla perfezione le linee guida per un post strategicamente virale.

      Avendo scritto l’articolo utilizzando come target di riferimento un commerciante con una conoscenza piuttosto scarsa in fatto di social media, ho preferito parlare di “potenziali visualizzazioni”.

      Comunque sia, vero che il tuo commento non fa una piega e hai assolutamente ragione ;-)

      Ti ringrazio ancora e ti faccio un “in bocca al lupo” per GaffStrategy!

  • Complimenti per l’articolo.

    Per il business B2C probabilmente facebook è azzecato. Se dovessimo spostarci sul B2B tuttavia io sostituirei Fb con Linkedin. Sicuramente rivolto ad un target più mirato. Potrebbe essere un integrazione a quanto da te scritto.

    IN bocca al lupo e complimenti ancora.

    • Sei assolutamente in giusto Roberto,
      ovviamente come da te detto questo articolo riguardava più un business B2C.

      Mi prenderò l’impegno di fare un articolo anche sul B2B, che è il mio campo ;-)

      Ciao, grazie ancora!

  • Luisa

    Grazie per le informazioni preziose. Sono approdata qui cercando di capire come fare marketing per il mio studio professionale. Mi sa che divorerò tutti i i tuoi articoli. Ciao

  • Ben

    Ciao Dario, innanzitutto complimenti per i contenuti ma soprattutto il modo con cui li esponi, sono chiari anche a chi non se ne intende di SEO ecc (come me). Volevo compilare il form per una consulenza gratuita, ma sulla pagina apposita non c’è… come posso contattarti? Vorrei farti un paio di domande sulla mia attività, più artistica che commerciale, ma anche commerciale in realtà, e vorrei capire come svilupparla online. Spero di avere tue notizie! A presto e grazie!
    Benedetta

  • Fiorenza Parsani

    Complimenti per l’articolo; sto definendo una strategia digitale per un mio cliente e i tuoi consigli sono molto utili!

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