guadagnare con le affiliazioni amazon

Ok, ci siamo. Questa è l’ennesima guida definitiva di dariovignali.net! In questo post scoprirai come sia possibile guadagnare con le affiliazioni Amazon e quali siano le migliori strategie per massimizzare le conversioni e rendere profittevole il proprio blog o sito web. Sei pronto?

Dopo aver visto come creare una newsletter profittevole e come guadagnare con un blog questa settimana vedremo come sia possibile guadagnare con i programmi di affiliazioni per blog, ecommerce e siti web di Amazon. Per quanto mi piacerebbe poter dire di aver scritto io questo STUPENDO articolo, devo ammettere che è frutto di Alberto Vidani di Italian Indie.

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Come guadagnare con le affiliazioni Amazon: la guida di Italian Indie per Dario Vignali.

la guida per guadagnare con le affiliazioni di Italian IndieLa parola a Alberto di Italian Indie! :-)

Quando apri il tuo primo blog, la parola monetizzazione per te vuol dire solamente una cosa: pubblicità. Piazzerai qualche banner sulle pagine, produrrai contenuti a ripetizione (talvolta nemmeno tanto frequenti) e il tuo sito ti farà diventare ricco.

Ben presto ti accorgi che non è così. Per fare soldi con la pubblicità ci vogliono centinaia di migliaia, milioni di visualizzazione di pagina al mese. Per arrivare a questo risultato, o investi tantissimi soldi nella crescita del sito o aspetti taaaantissimo tempo. Ovviamente, molti siti non raggiungeranno mai questi numeri.

Tutt’altra cosa è quando lavori con i programmi di affiliazione, ovvero quando promuovi prodotti e servizi in cambio di una commissione ogni volta che il tuo sito genera una vendita.

Le affiliazioni rendono molto di più rispetto alla pubblicità e, fatte nel modo giusto, possono veramente generare una rendita passiva.

Sul mio sito, FotoComeFare.com, ho scelto di usare l’affiliazione di Amazon.it. La sfrutto praticamente da quando Amazon è sbarcato in Italia (2010).

Promuovo principalmente libri sulla fotografia e il lavoro di promozione che faccio consiste semplicemente nel pubblicare recensioni. Il resto è tutto passivo.

Ad oggi, con alcune decine di recensioni pubblicate, Amazon mi porta stabilmente tra i 300 e i 500 euro al mese, ovvero il doppio di quello che fa Adsense (usando tutte e tre le pubblicità permesse da quest’ultimo).

In questo tutorial ti spiegherò le potenzialità del programma di affiliazione di Amazon e come fare a sfruttarlo per guadagnare di più dal tuo sito.

Se poi vuoi scoprire altri metodi di monetizzazione del tuo sito, ti consiglio di scaricare l’ebook “Guadagnare con un blog: L’esperienza di 28 italiani che riescono a guadagnare online”. È totalmente gratuito, per averlo, clicca qui.

Cos’è un programma di affiliazione?

Te l’ho già accennato prima ma, se non lo sai ancora, ecco che cos’è un programma di affiliazione.

Molti siti, soprattutto e-commerce, propongono programmi di affiliazione che ti riconoscono una percentuale su ogni vendita che procuri attraverso il tuo sito. Per poterli usare, in generale devi fare così:

  • avere un tuo sito,
  • iscriverti al programma di affiliazione,
  • generare l’apposito link di vendita per il prodotto che vuoi promuovere (attraverso un’interfaccia web),
  • inserire il link sul tuo sito, dove preferisci (di solito all’interno di una pagina che parla del prodotto).

A questo punto, se un lettore del tuo sito clicca su questo link, finirà sul sito che vende il relativo prodotto. Se poi compra il prodotto, ti verrà riconosciuta una percentuale. Alla fine di ogni mese ti verranno pagate le commissioni.

Le percentuali per i prodotti fisici sono solitamente molto basse, 3, 4, 5 per cento. Invece, per i prodotti digitali, come ad esempio gli ebook, siccome il produttore ha un margine superiore, ti viene riconosciuta una percentuale superiore, non di rado anche oltre il 30%.

Ecco spiegato, molto velocemente, come sia possibile guadagnare con le affiliazioni!

Perché scegliere il programma di affiliazione di Amazon?

guadagnare con i programmi di affiliazioneEsistono, solo in Italia, migliaia di programmi di affiliazione. Alcuni sono gestiti direttamente dai siti di e-commerce, altri da appositi siti “raccoglitori” su cui puoi trovare i programmi di affiliazione relativi a molti siti diversi.

Perché allora ho scelto il programma di affiliazione di Amazon? I motivi sono molteplici e te li spiego qui sotto.

Prima di tutto, il programma di affiliazione di Amazon ha diversi importanti vantaggi per gli affiliati:

  • le commissioni sono piuttosto buone, spesso superiori ai concorrenti, ovvero il 5% o il 10% a seconda delle categorie di prodotti,
  • Amazon paga sempre, se hai raggiunto la soglia minima, non esiste che per un mese il pagamento venga saltato (problema relativo a molti altri circuiti di affiliazione),
  • l’interfaccia da usare per generare i link e consultare i rapporti è molto semplice,
  • i rapporti sono molto dettagliati e permettono di analizzare bene le performance (anche se mancano i grafici),
  • gli strumenti per vendere sono molteplici, dai link testuali, alle immagini, ai banner,
  • l’assistenza è rapida, gentile e precisa,
  • esiste un forum apposito in cui scambiarsi consigli, aiuto e opinioni,
  • il programma di affiliazione di Amazon è praticamente identico in tutto il mondo, è quindi facile trovare tutorial e forum da cui trarre aiuto (ovviamente in inglese, ma c’è anche qualcosa in italiano),
  • guadagni per qualsiasi acquisto fatto dopo un clic su un tuo link, non solo se viene acquistato il prodotto preciso che avevi linkato.

Quest’ultimo punto è importantissimo da capire. Altri programmi di affiliazione memorizzano sul computer della persona che clicca sul tuo link un cookie. Questo cookie serve ad aggiudicarti acquisti fatti anche in un periodo di tempo successivo da quella persona (ad esempio nei 30 giorni successivi).

Amazon non usa nessun cookie, ti accredita solo le commissioni sulle vendite fatte all’interno di una singola sessione. Oppure puoi guadagnare da articoli inseriti nel carrello e comprati fino a 90 giorni dopo.

Per molti, il fatto che il programma di affiliazione di Amazon non preveda l’uso di questi cookie, è un grosso difetto. Bisogna però tenere in considerazione il quadro complessivo.

Infatti, all’interno di una singola sessione (ovvero dal momento in cui l’utente arriva su Amazon da un tuo link), Amazon ti accredita le commissioni per qualsiasi acquisto venga fatto. E sai bene che Amazon ha infinite categorie di prodotti.

Inoltre, l’azienda lavora continuamente per ottimizzare il suo motore di raccomandazioni, che suggerisce altri acquisti al visitatore. Per farti capire le potenzialità di questo approccio, ti faccio un esempio.

Supponi di aver messo sul tuo sito un link ad un libro per cui guadagneresti 2€ di commissione. Un visitatore del tuo sito clicca sul link e compra il libro.

A questo punto entrano in gioco due fattori fondamentali: lo sterminato assortimento di Amazon e il suo sofisticato sistema di raccomandazioni.

Così, il visitatore che ha comprato il libro, in base ai suoi acquisti e alle sue visite precedenti si vede consigliato un prodotto più costoso, diciamo una fotocamera digitale su cui guadagni 10€. Siccome è una fotocamera che gli interessa molto, la compra.

Poi Amazon gli consiglia vari accessori: una borsa, una batteria aggiuntiva, eccetera. Il visitatore continua a comprare, all’interno della stessa sessione. Alla fine, tra i vari acquisti, ti porti a casa ben più dei due euro che avresti guadagnato dall’acquisto del libro che avevi linkato.

Questo non è un esempio così raro. I visitatori del mio sito comprano continuamente articoli da categorie merceologiche totalmente lontane dalla nicchia in cui opero (la fotografia).

Quindi, due cose che Amazon ottimizza continuamente per proprio interesse, ovvero assortimento e raccomandazioni, si trasformano in validi alleati per aumentare i tuoi guadagni. In altre parole, Amazon lavora alacremente ed efficacemente per farti guadagnare con le affiliazioni, sempre di più!

Prima di continuare ti invito a ripagare l’impegno che è stato messo nello scrivere questo post: ti basterà fare click su +1 o condividere il post! A te non costa nulla, per noi è motivo di felicità e soddisfazione :-)

Come guadagnare con le affiliazioni Amazon e massimizzare le conversioni.

guadagnare con l'affiliate marketingOk, spero di averti convinto dei vantaggi nell’usare il programma di affiliazione di Amazon. Ora parliamo di ciò che è veramente importante: come guadagnare il più possibile da Amazon?

In quest’ultima parte dell’articolo, quindi, ti spiego quali sono le tecniche fondamentali da usare.

1. Addio ai banner

Spesso mi capita di leggere commenti di persone che sperimentano i programmi di affiliazione e li abbandonano perché non guadagnano (quasi) niente. La maggior parte di queste persone fa lo stesso errore: per loro usare un programma di affiliazione significa piazzare qualche banner o link in posizioni più o meno generiche del sito.

Devi arrenderti: questa soluzione, anche se è attraente perché richiede pochissimo lavoro, non funziona. I motivi sono molteplici:

  • moltissimi utenti ormai sono abituati ai banner e sanno che non è utile guardarli, quindi semplicemente li saltano,
  • i banner generici, ad esempio riferiti ad un’intera categoria merceologica e non ad un singolo prodotto, non danno sufficiente motivazione all’utente,
  • un banner posizionato nella sidebar o in un’altra posizione generica non è contestualizzato con il contenuto della pagina, quindi il lettore non è nel giusto “stato mentale” per acquistare il prodotto o i prodotti indicati dal banner.

Per questi motivi, i banner portano sia pochi clic che una percentuale molto bassa di acquisti (le cosiddette conversioni). Al contrario, è necessario inserire i link ai prodotti in maniera da cogliere l’utente quando è più pronto, o addirittura desideroso di comprare.

Vediamo come ottenere questo risultato

2. La soluzione che vende di più in assoluto: le recensioni

Qualsiasi persona che guadagna con i programmi di affiliazione ti dirà la stessa cosa: in assoluto, il miglior modo per guadagnare con i programmi di affiliazione è creare recensioni dei prodotti e inserire link affiliati dentro queste recensioni.

Non c’è scampo, se vuoi guadagnare con le affiliazioni devi scrivere recensioni.

Inoltre, se vuoi ottenere il massimo del risultato devono essere recensioni sincere. Quindi, non solo devi aver provato direttamente il prodotto, ma deve piacerti sinceramente. Ancor meglio è se il prodotto lo usi regolarmente.

A dire il vero, quest’ultimo aspetto non è obbligatorio. È un consiglio molto efficace per massimizzare l’efficacia delle tue recensioni. Lo ritengo anche il modo più etico di scrivere una recensione. Ci sono però molti esempi di siti che generano comunque interessanti introiti dal programma di affiliazione di Amazon, pubblicando però recensioni a partire da ciò che trovano su Internet, senza aver provato il prodotto.

3. Massimizzare le conversioni: 1000 e un link

Un altro errore frequente è quello di inserire un solo link all’interno della recensione o magari uno all’inizio e uno alla fine. Per massimizzare la percentuale di conversione, devi inserire il link affiliato in più punti all’interno della recensione. Non solo, devi usare anche diversi tipi di link.

Innanzitutto, c’è ovviamente il link testuale che va inserito all’interno del corpo del testo. inseriscilo almeno tre volte, o più se la recensione è più lunga:

  • la prima volta il più vicino possibile all’inizio dell’articolo (“above the fold”),
  • la seconda volta circa a metà dell’articolo, per ricordare all’utente la possibilità di comprare,
  • la terza volta nella conclusione della recensione.

Sostanzialmente, in ogni momento il lettore dovrebbe avere la possibilità di cliccare su un link per comprare.

affiliazioni amazon iframe come appaionoLa seconda opzione che Amazon ti offre sono gli iframe (nell’immagine qui a lato). Si tratta di una visualizzazione molto più sofisticata, che include un’immagine del prodotto, il prezzo e ovviamente il link per comprare. Questo tipo di link basta inserirlo una o due volte, all’inizio e alla fine dell’articolo.

Spesso, rispetto all’iframe è più efficace usare un’immagine grande e cliccabile del prodotto affiancata comunque dal link e dal prezzo (nell’immagine qui sotto). Il vantaggio maggiore di questa soluzione è, ovviamente, che l’immagine più grande attrae maggiormente l’attenzione.
visualizzazione grande prodotto affiliato amazon

Infine, Amazon fornisce il pulsante “Compralo subito” (nell’immagine qui sotto). Questo pulsante porta il lettore direttamente ad un passo (un clic più precisamente) dall’acquisto del prodotto.

pulsante compralo subito di amazon

Dopo aver letto dell’efficacia di questo pulsante su Internet, ho verificato anche sul mio sito. Effettivamente la percentuale di conversione è la più alta tra i vari tipi di link. Ciò significa che chi clicca sul pulsante, acquista con probabilità molto maggiore.

Il mio consiglio è di inserirlo sempre alla fine della recensione. Ti conviene anche farlo precedere da una frase del tipo: “per acquistare immediatamente X clicca sul pulsante qui sotto”.

4. Sii scientifico: usa tutti i tag possibili

Amazon fornisce diversi tag con cui identificare i tuoi link. Si tratta di semplici sequenze di caratteri che puoi creare attraverso gli strumenti forniti sul sito del programma di affiliazione. Ogni volta che crei un link, puoi associarci uno specifico tag.

È molto diffuso l’errore di usare un solo tag, quello creato al momento dell’iscrizione, per tutti i link affiliati inseriti sul sito. Perché è un errore?

Quando guardi i rapporti sul sito di Amazon, poi vedere quanti ordini ha portato ciascuno tag. Se applichi il consiglio precedente, in ogni recensione avrai inserito molteplici link, di tipo diverso e in posizioni diverse. Ma, usando per tutti quanti lo stesso tag, non potrai capire quale funziona meglio.

Invece, usando un tag diverso per ogni posizione di un link e per ogni tipo di link, puoi identificare istantaneamente quali portano più clic, quali portano più ordini, quali ti fanno guadagnare di più.

Ti consiglio quindi di creare e usare i tuoi tag applicando questi criteri:

  • un tag per ogni tipo di link,
  • un tag per ogni possibile posizione all’interno delle recensioni,
  • un tag per quando usi i link all’interno di pagine che non sono recensioni.

Queste varianti, poi, vanno combinate. Ad esempio, per un link testuale allo stesso prodotto puoi avere tre varianti, una per posizione (all’inizio, in mezzo, alla fine della recensione) e altre tre per quando usi lo stesso link al di fuori della recensione.

Quindi, immaginando di chiamare il tag per i link testuali “testo”, avrai le seguenti varianti:

  • testoInizio per il tag testuale messo all’inizio della recensione,
  • testoMezzo per il tag testuale messo all’incirca a metà della recensione,
  • testoFine per il tag testuale messo all’inizio della recensione.

Tre tag analoghi con nomi diversi andranno usati al di fuori delle recensioni.

5. Le liste funzionano sempre

cosa sono i programmi di affiliazioneUn altro modo molto convincente di mostrare link ai prodotti che promuovi è quello di creare delle liste di risorse. Può trattarsi ad esempio della lista dei migliori libri sulla fotografia di ritratto oppure della lista delle migliori cuffie senza fili e così via.

Per funzionare bene, queste liste devono avere una struttura chiara e graficamente piacevole, mostrando tutte e sole le informazioni necessarie. Ad esempio, puoi mostrare un’immagine del prodotto, il titolo, una breve descrizione, il prezzo e ovviamente il link per comprare. Se poi usi queste liste per linkare prodotti che hai recensito, allora ovviamente inserisci sia il link per comprare subito che il link alla recensione.

Pat Flynn usa con estremo successo questa tecnica. La sua pagina delle risorse negli anni gli ha fatto guadagnare centinaia di migliaia di dollari. Oggi è molto breve, ma è un buon esempio di un layout semplice ed efficace http://www.smartpassiveincome.com/resources/.

6. La pazienza è la virtù dei forti

Una cosa rimane sempre vera: anche se metti in pratica tutti i consigli qui sopra e riempi il tuo sito di fantastiche recensioni, se non hai visitatori non puoi diventare ricco con il programma di affiliazione di Amazon.

Inoltre, tutte le tecniche che ho descritto vanno testate. Devi ottimizzare:

  • il testo delle recensioni,
  • il posizionamento dei link,
  • dimensione e posizionamento delle immagini,
  • la call to action che precede un link.

Far crescere i visitatori al sito, alle recensioni specificamente, e fare le dovute ottimizzazioni richiede tempo. Perciò, prima di trarre conclusioni devi applicarti per alcuni mesi. Non provare il programma di affiliazione per un paio di mesi e poi abbandonarlo.

Anzi, dirò di più. Le vendite su Amazon, come in ogni campo, sono stagionali. Dicembre è sempre il mese in cui si vende di più. Nel mio caso, facilmente a dicembre fatturo il doppio rispetto al mese peggiore dell’anno. Al contempo, gennaio è spesso un mese piuttosto deprimente. Per ottenere risultati che non dipendono da questa stagionalità, dovresti sperimentare per almeno un anno.

Risparmiare tempo e fatica: EasyAzon

Se crei molte recensioni e per ciascuna inserisci molteplici link testuali, un’immagine con il prezzo e le altre informazioni sul prodotto, nonché il pulsante “Compra subito”, presto ti annoierai di tutto il lavoro necessario per creare e posizionare tutti questi elementi. Per fortuna, esistono diversi strumenti che permettono di velocizzare questo processo.

Se usi WordPress per il tuo sito, ti consiglio vivamente il plugin EasyAzon. Esso ti permette di generare i link direttamente dall’interno di WordPress, mentre stai scrivendo la recensione. Inoltre, ti fornisce alcuni template che permettono con un solo clic di visualizzare il prodotto in maniera molto più accattivante e quindi ottenere più vendite.

Io lo uso e risparmio un sacco di tempo, al contempo aumentando le vendite. L’unico difetto è che si tratta di un plugin a pagamento. Il suo costo è 47$, circa 37€ al momento in cui scrivo.

Secondo me vale la pena spendere questi soldi perché è facile recuperarli ampiamente, considerando il tempo risparmiato e l’aumento di vendite che otterrai.

Per scaricare EasyAzon, clicca qui.

come si fa affiliate marketing

Conclusioni

Se stai ancora monetizzando il tuo sito solamente attraverso Adsense e non riesci a portare a casa più di qualche decina di euro al mese (quando sei fortunato), ti consiglio vivamente di provare a guadagnare con le affiliazioni, specialmente quelle di Amazon.

In questo articolo ti ho spiegato perché ti conviene e anche come usarlo al meglio. Cosa ti serve di più?

Ah sì, ti serve il link per iscriverti. Eccolo qui: https://programma-affiliazione.amazon.it/.

Quindi vai, iscriviti al programma di affiliazione di Amazon e comincia a guadagnare. Se hai domande usa pure icommenti qui sotto. Faremo il possibile per aiutarti.

Inoltre, per conoscere molti altri modi di guadagnare con un blog, ti consiglio di scaricare:

L’abbiamo creato intervistando 28 italiani che monetizzano con successo il proprio sito. Per averlo, clicca qui: è gratis! 

Se ti è piaciuto l'articolo ti invito a condividerlo con la gente che ti segue!

Un altro buon post che può interessarvi è quello di Filippo di JFactor riguardo all'Affiliate Marketing di Amazon.

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  • Ciao Dario,
    Ci sono due punti che non mi tornano:

    1. non trovo il modo di creare il tasto “compra subito”, ma solo quello in stile “banner” o link semplice….. non trovo il modi di creare il tasto “compra subito”.
    2. Che intendi per la creazione di TAG e relative varianti? Io posso creare solo vari traking ID.

    Ciao!

    • Alberto Cabas Vidani

      Riguardo ai tag, ho usato la terminologia che usano gli inglesi, che forse è impropria.
      Tag = tracking ID

      • Grazie Alberto!
        Immaginavo fosse necessario giocare di ID.

        Quanto al tasto “compra subito” mi confermi che non c’è oppure mi sfugge qualcosa?

        Ciao!

        • Sara

          Salve!
          Ho trovato molto utile questo post! Credo che proverò anche l’affiliazione con Amazon.
          Attualmente utilizzo come affiliazione Il Giardino dei Libri, conoscete? (ho un blog sull’ecocosmesi).
          A tal proposito ho una domanda per l’autore del post.
          Che intendi quando dici che per guadagnare con Amazon è necessario che il cliente compri in una stessa sessione? Io so che per due mesi (mi sembra) anche se il cliente compra un oggetto diverso da quello promosso nel blog, l’affiliato guadagna ugualmente. Intendi dire, invece, che l’affiliato guadagna (anche su altri prodotti, questo è chiaro) solo se il cliente compra in quell’unica sessione di visita proveniente dal tuo blog?
          Nel Giardino dei Libri funziona con i cookies. Se il cliente non compra alla prima visita, posso guadagnare anche se acquista qualsiasi cosa nei successivi due mesi.
          Grazie per l’eventuale chiarimento!

          • Alberto Cabas Vidani

            Ciao, come spiego nel post, molti siti usano i cookie, ma Amazon no.

            Quindi, se un visitatore clicca sul tuo link affiliato, arriva su Amazon, poi esce da Amazon e ci ritorna più tardi (diciamo il giorno dopo) non guadagni niente.
            Se invece va su Amazon dal tuo link e mette qualche prodotto nel carrello, quando finalizzerà l’acquisto guadagnerai da quell’acquisto (se lo fa entro 90 giorni)

          • Sara

            Sì, allora avevo capito bene ciò che avevi scritto, grazie per la conferma :-)
            Comunque, se possibile, avrei un’altra domanda, questa volta sulle recensioni.
            Anch’io cerco di guadagnare con questo strumento.
            Tu consigli di recensire solo i prodotti del negozio affiliato, oppure sarebbe bene offrire anche materiale, diciamo, gratuito, consigliando (nel tuo caso) libri che si comprano ad esempio in altri e-commerce oppure in negozi fisici, che sono interessanti e convenienti?
            Cioè converrebbe alternare i due tipi di articoli, oppure, in un certo senso si rischia di farsi concorrenza da soli?(consigliando prodotti di qualità a prezzi inferiori a quelli venduti sul sito di affiliazione)?
            Mi sono posta questo problema perché ho visto che alcuni siti concorrenti (molto trafficati) non postano recensioni finalizzate alla vendita. Forse guadagnano in modo diverso?
            Grazie mille!

          • Alberto Cabas Vidani

            Le modalità di monetizzazione sono così varie che sicuramente potrebbero avere qualche fonte di reddito.
            Detto questo, io cerco di trovare l’intersezione: tra tutti i libri, recensisco quelli che ci sono su Amazon. È difficile trovare un libro che non c’è.
            Se trovi un sito con offerte che sono regolarmente più convenienti, magari è il caso di proporre a questo sito un’affiliazione…

          • Sara

            Ok, grazie :-)
            Ti chiedo un ultimo consiglio (scusa sono proprio all’inizio e non so bene come muovermi): secondo te se ogni tanto facessi un articolo ‘spurio’, iniziando con la recensione di prodotti low cost reperibili anche nei negozi fisici e concludendo con l’indicazione di “prodotti più cari ma più buoni” linkando al sito di affiliazione? E’ un modo corretto di fare recensioni o non ha senso? O sarebbe meglio a questo punto fare articoli separati, alcuni solo per vendere, altri solo per dare indicazioni utili agli utenti?
            Scusa la tempesta di domande, mi sento un po’ insicura.
            Grazie anticipatamente se vorrai rispondermi!

          • Alberto Cabas Vidani

            Mmm, domanda strana. Dunque, prima di tutto l’utilità per i lettori è la prima cosa. Spesso, se parti dalla domanda “come posso guadagnare?” e poi cerchi di trasformarlo in qualcosa per i lettori, non ottieni grandi risultati.
            In secondo luogo, per quale motivo dovresti scrivere un articolo del genere?

          • Sara

            Bè, credevo che si potessero unire le due cose (utilità e guadagno).
            Non credo di dare la priorità al guadagno, se leggessi i miei articoli lo capiresti: sono lunghissimi, zeppi di informazioni, ipercritici e con un piccolissimo link al negozio, infatti ne ho aggiunti altri due solo dopo aver letto il tuo articolo.
            Quindi la tua neanche tanto velata critica al mio presunto ‘approccio solo per il guadagno’, la trovo immeritata.
            Non nascondo di voler tentare di guadagnare qualcosa col mio blog, non vedo cosa ci sia di male. D’altronde non se ne parla proprio in questo articolo?
            Sto cercando di capire come fare per unire le due cose in maniera equilibrata ed eticamente accettabile.
            Forse è l’età e la mancanza di un lavoro che mi rende ansiosa e forse troppo speranzosa in questa possibilità.
            Può darsi.
            Grazie ugualmente.
            Ciao.

          • Alberto Cabas Vidani

            Mi spiace che tu l’abbia presa così male. Non conosco il tuo lavoro in generale, quindi non posso pronunciarmi su quello.
            Mi riferivo unicamente all’idea descritta nell’ultimo commento. Nel mio ultimo commento non ho criticato il concetto del guadagno perchè, come tu dici, è il tema di questo articolo. Le mie parole volevano facilitare il processo decisionale, evidenziare un criterio generale. Spesso ci perdiamo in mille ragionamenti perchè non teniamo ben fissi davanti a noi i concetti principali.
            Quindi, il concetto era: ogni volta che pensi ad un articolo in cui promuovi qualcosa chiediti prima di tutto “è utile a chi legge?”. Se la risposta è sì, allora è una buona idea e se in più ci fai un sacco di soldi, ancora meglio.

  • Vero, il programma di affiliziano di Amazon è eccezionale. Sono curioso di testare anche quello di iTunes. Qualcuno lo ha già provato?

    • Io si Francesco, prossimamente, appena avrò dati validi, ci farò un post al riguardo :-)


      Sent from Mailbox

      • Perfetto, attendo con ansia allora. I tuoi post sono sempre illuminanti

    • È nella lista delle cose da fare, con il podcast potrebbe risultare interessante. Ma penso che Amazon sia più remunerativo come sistema di affiliazione semplice. Al momento peró non ho dati certi

  • Grade Alberto, una guida a dir poco FENOMENALE.

    Quella delle affiliazioni è sicuramente una delle strade migliori per iniziare a monetizzare un blog, oltre che testare l’efficacia dei propri contenuti, comprendere cosa funziona oppure no e correggere eventualmente il tiro per arrivare al successo.
    E tu in questa guida hai spiegato alla perfezione come farlo con uno dei sistemi più efficaci presenti là fuori.

    Credo sia la miglior guida sul programma di affiliazione Amazon disponibile in italiano ;-)

    Complimenti!

    • Confermo, tra l’altro prima di conoscere Alberto non credevo che Amazon avesse grandi possibilità in Italia, e invece…

      Soliti limiti mentali da zona di comfort

  • Amazing Amazon

  • dsfhrr

    Ho notato che amazon non mi assegna + le commissioni dei miei affiliati…chi ha lo stesso problema?

    • Alberto Cabas Vidani

      Questo è molto strano.
      Primo, hai contattato il servizio di assistenza? Ti rispondono in un giorno al massimo.
      Secondo, da quanto tempo accade? Potrebbe essere che i prodotti debbano ancora essere consegnati.

      • dsfhrr

        già consegnati…
        ma per generare guadagni basta che linko il mio refer ad un’altra persona che compra o devo per forza metterlo sul sito?

        • Alberto Cabas Vidani

          Mmm, domanda un po’ criptica. Per avere le commissioni:
          – crei un link usando gli strumenti di Amazon con il tuo tracking id
          – qualcuno clicca sul link
          – nella sessione cominciata con il click, quel qualcuno mette nel carrello uno o più articoli qualsiasi
          – entro un mese quegli articoli vengono comprati

        • Il link deve essere sul sito, a suo tempo avevo chiesto e non puoi linkare al prodotto sulle mail. Credo stiano sperimentando una soluzione per i social ma non so a che punto siano.

  • Luigi

    Articolo bellissimo, come tutti gli altri. Vorrei chiederti però una cosa, il mio blog si occupa di fitness e recensisco molto integratori alimentari. Secondo te un buon piano di affiliazione? Amazon non ne vende e i principali e-commerce italiani non prevedono nessun programma di affiliazione.

    Grazieeee :D

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie dei complimenti, anche se non credo il “come tutti gli altri” fosse rivolto a me ;-)

      Detto questo, hai cercato bene tra tutti gli e-commerce che vendono integratori? Sono così tanti che mi sembra impossibile non ce ne sia qualcuno con un programma di affiliazione. Considera che molti potrebbero gestire la loro affiliazione attraverso Tradedoubler, Zanox e compagna.
      In alternativa, guarderei su Ebay. C’è un programma di affiliazione globale su Ebay e lì i venditori di integratori sono tantissimi.
      Inoltre, se proprio c’è un negozio online che ti piace e non ha programma di affiliazione, puoi proporgli di crearne uno ad hoc.
      Infine, eventualmente puoi proporre il dropshipping, anche all’estero. E’ diverso dall’affiliazione, ma comunque richiede uno sforzo contenuto.

  • Ciao Alberto, articolo interessante ma non è tutto oro quel che luccica.. A quanto mi risulta, indipendentemente dalle più o meno elevate percentuali riconosciute da Amazon per ciascuna categoria merceologica, in Italia almeno abbiamo un tetto massimo pari a 10,00 euro di commissione.. Significa che suggerendo anche l’acquisto di una costosa reflex digitale da 1.000,00 euro, Amazon, in barba alle sedicenti percentuali di riconoscimento provvigionale a volte anche del 10%, a noi italiani mette applica un tetto massimo di commissione riconosciuta di 10,00 euro.. LA FAME direi (nel momento in cui riuscissi a veicolare l’acquisto di un oggetto che vale 100 volte tanto..) Credo che questo sia un aspetto importante che forse andava un po’ meglio esplicitato nel sia pur OTTIMO articolo. Salvo nuove e recenti disposizioni di cui non sono al corrente! Mi piacerebbe essere smentito, ovviamente:-)))

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, hai ragione, non l’ho menzionato non perchè volessi nasconderlo, ma perchè so che molti si focalizzano su questo aspetto per non provare neanche Amazon.
      La domanda però è: quanti articoli per cui percepiresti una commissione superiore a 10€ si riesce a vendere? Quanto guadegneresti con gli altri programmi di affiliazione per un articolo del genere?
      Inoltre, quante altre cose metterà nel carrello l’acquirente insieme all’articolo da 1000€?

      In secondo luogo, non so come e se queste tariffe cambieranno. Sorvolando su di esse, l’articolo rimarrà sempre attuale.

      In America e molti altri paesi dove Amazon è arrivato prima, la struttura delle commissioni è molto più complessa, parte da percentuali molto più piccole e cresce in base a quanto vendi.

      • OK grazie per la risposta.. In realtà speravo che mi correggessi e che fosse cambiato qualcosa nel frattempo, comunque le tue osservazioni sono condivisibili. Non sapevo questa storia del fatto che se poi l’acquirente nella stessa sessione acquista altro tu percepisci comunque una commissione, questa è una bella cosa effetttivamente..

        P.S. Spero che per acquisti multipli nell’ambito della stessa sessione le commissioni riconosciute siano cumulabili tra loro e non rispettino il tetto massimo di 10,00 euro totali, altrimenti ricadiamo nello stesso problema.. Se oltre all’SSD di Samsung da 100 euro da me segnalato (commissione 10 euro, faccio per dire) l’utente poi acquista Office (che ne so, commissione di 5 euro) e una stampantina laser (commissione 6 euro), quanto prendo, 10 euro o 21 euro (10+5+6)?

        • Alberto Cabas Vidani

          Bè, chiaramente è come dici tu. Non avrebbe senso un tetto totale alle commissioni.
          Comunque per questi dettagli la documentazione di Amazon è chiarissima.

  • Sto usando i link di affiliazione Amazon da pochissimi giorni con tiepidi risultanti ma incoraggianti per uno che ha appena iniziato. Una questione: lì dove Amazon chiede di inserite le informazioni dell’account, si deve inserire anche l’URL del sito/i dove andrò ad inserire il link; la domanda che pongo: è consigliabile aggiungere anche URL di social network (pagine Facebook, gruppi Facebook, canali Twitter e Google+, ecc)? Io ho anche inserito i link nel mio profilo personale di Facebook, per dire…

    • Alberto Cabas Vidani

      Ma, Amazon ti dice che usa questi siti per consigliarti migliori prodotti. Io non ne ho mai tratto niente?

      • Pardon, è vero Amazon invita a inserire, oltre al sito Web il il blog, “[…] il tuo Twitter Feed ecc.”!

    • Non sono sicura al 100% con il programma Italiano, ma fai attenzione a mettere i Link con il tuo codice sui social media, molti programmi di affiliazione non li consentono, e se anche puoi lasciare il link, rendono nullo il tracking code, con il risultato che ti ritrovi a fare pubblicita’, senza guadagnarci un euro.

  • Paolo

    Dario, recentemente ho visto che Siteground regala l’upgrade per le vacanze natalizie, ma conviene davvero? Io non uso nemmeno a pieno il piano startup e non vorrei dovermi trovare a pagare più del necessario visto che scrivo articoli in modo sporadico e non ho ritorni economici di alcun tipo.

  • Bella guida, soprattutto per chi come me, ha un business model basato al 90% sulle affiliazioni. Un solo appunto ad un post quasi perfetto direi! Concordo su tutti i punti,ma aggiungerei che per far fruttare al massimo i programmi di affiliazione in generale (per esperienza diretta) e’ meglio averne sempre piu di uno all’inizio, sullo stesso articolo. Questo si intende ovviamente se e’ possibile… (so che questa e’ una guida scritta appositamente per far fruttare Amazon, il mio e’ un consiglio aggiuntivo sugli affiliati).

    Esempio: se sto facendo la recensione di un prodotto specifico, io in genere provo a mettere il programma di affiliazione creato direttamente dall’azienda (se esiste), piu’ un programma come Amazon che vende praticamente tutto ormai. Da li controllo quale performa meglio ed elimino gli altri (dopo un periodo prova di almeno 3-4 mesi)

    Questo mi ha permesso di raggiungere con un solo articolo (io mi occupo di viaggi) in alta stagione anche 2500 dollari al mese. Nel mio caso ovviamente non ho utilizzato Amazon. Trattandosi di vacanze ho utilizzato 2 affiliati per le prenotazioni online. Ma il bello di questa guida e’ che i suoi principi sono applicabili a tutti i programmi di affiliazione.

    Io ho implementato poco Amazon sul mio sito, perchè i risultati nel mio caso tardano ad arrivare. L’articolo non e’ molto visitato (devo lavorare sul SEO sia interno che esterno) e perchè forse dovrei personalizzare di più la pagina. Ho notato che con Amazon funzionano moltissimo le proprie foto fatte con il prodotto in mano /indossato/o mentre lo si utilizza (questo soprattutto per il pubblico femminile). Ho testato alcuni siti che lo usano e le proprie foto rendono il prodotto (e chi lo recensisce) molto più credibile.

    Provero’ a spingere di più con Amazon anche io a breve, anche perche’ ho la fortuna di avere 3 audience diverse, quella inglese, Americana e Italiana. Nel mio caso metto sempre le 3 opzioni per Amazon, che rimandano ai 3 diversi programmi di Affiliazione (lo dico in caso altri abbiano un sito multilingue, e’ un aspetto da non sottovalutare assolutamente).

    Grazie ancora per la fantastica guida!

    • Alberto Cabas Vidani

      Wow, Grazie del commento, molto approfondito!
      Aggiungerei che quindi dipende molto da cosa vendi. Se per gli articoli che promuove esistono numerosi programmi di affiliazione, la tua idea è sicuramente vincente.
      In generale, però, è un approccio che puoi applicare solo se hai un piccolo numero di articoli con tantissime visite. Se invece hai tante recensioni diverse, fare manualmente le ottimizzazioni è proibitivo. Dovresti trovare un plugin per automatizzare.
      Ma tu come fai il confronto? Tieni per un breve periodo ogni diverso programma?

      • Si, la tua precisazione e’ esatta, il mio modello e’ vincente perche’ ho pochi articoli e molte visite da google. Anche qui, molto importante per il mio tipo di approccio. Nel mio caso Ho solo 2 articoli molto approfonditi per ora, ma sto pianificando a brevissimo di crearne almeno 20 sullo stesso tema. Per i booking online i programmi di affiliazione sono talmente tanti che e’ difficile scegliere, e in molti si danno per vinti perche’ non ottengono risultati subito con il primo che provano.

        Io Ho dovuto testarne non meno di 4 per trovarne uno che facesse al caso mio (e come per amazon anche questo non ha cookies, eppure e’ quello che rende meglio per la mia audience, quindi ribadisco il tuo consiglio: cercare di vedere l’insieme e la validita’ del programma in generale, non solo i risultati a breve termine).

        Io ho fatto le mie valutazioni e confronti in maniera non automatizzata. Ho provato diversi programmi sullo stesso articolo (e’ una top 10 di spiagge, per cui per ogni spiaggia avevo una struttura ricorrente e nella parte dove suggerivo i posti dove stare, testavo un programma di booking diverso). Dopo circa 3 mesi, non mi e’ stato difficile scegliere il migliore in termine di performance.

        Inizialmente tenevo un programma unico sull’articolo per qualche mese, ma cosi’ facendo ho perso parecchi guadagni. Con l’approccio di provarne diversi allo stesso tempo ho limitato i danni (e imparato la lezione).
        Ps: ovviamente se stai facendo la recensione di un prodotto specifico, il massimo che puoi testare e’ Amazon o l’affiliato della compagnia (io sto facendo giusto ora un test simile sulla GoPro, vediamo come va), quindi cio’ che ho fatto io sull’articolo delle spiagge, non si puo’ applicare sulle recensioni, ma e’ un buon approccio per liste di prodotti/servizi diversi.

        Ci sarebbe tantissimo da dire sugli affiliati e come utilizzarli al meglio, ma essendo questo un post riferito soprattutto ad Amazon, non so quanto possa interessare… per il resto, come gia’ detto, tutto cio’ che scrivi nella guida si applica perfettamente al modello generale di business e guadagno passivo con gli affiliati!

  • Alessandro

    Bellissimo! ho solo una domanda: ma serve p.iva per essere affiliati? come si pagano le tasse? grazie

    • Alberto Cabas Vidani

      Questa è una domanda che appare costantemente in Italia. Bisogna rendersi conto che il discorso non è se serva la partita IVA per essere affiliati. Serve la partita IVA se si guadagna in proprio. Punto.
      Si può usare la ritenuta d’acconto se fatturi meno di 5000 all’anno, in specifici casi che forse non includono le affiliazioni . Ma a quel punto forse non vale nemmeno la pena provare.

      • I fantomatici 5.000 euro sono riservati per guadagni occasionali, le affiliazioni non rientrano in questa categoria.

        E la ritenuta d’acconto è un casino quindi è meglio evitarsela.

      • Alberto potrebbe essere l’argomento di un nuovo articolo…
        Ottima guida, se un giorno riuscirò ad avere un numero divisite consistenti ci provo.

        • Alberto Cabas Vidani

          Sì, in realtà gli aspetti fiscali sono qualcosa su cui tutti si struggono. Però è difficile dare risposte univoche. Inoltre, penso che sia il caso di agire e basta, senza perdere troppo tempo su questo aspetto.

    • Alla risposta di Alberto aggiungo.

      Nel caso specifico di Amazon, non ti serve aprire SUBITO la partita IVA. Puoi iscriverti al loro programma di affiliazione e pubblicizzare i prodotti del catalogo amazon, e NON segnalare il conto a cui verseranno i tuoi incassi.

      I tuoi guadagni resteranno congelati finché tu non indicherai dove vuoi riceverli. In questo modo non guadagni nulla quindi non devi dichiarare nulla, e nel frattempo puoi valutare quanto riesci a guadagnare. Quando raggiungi una soglia che a te sembra interessante, apri la partita IVA e inizi a incassare i tuoi guadagni.

      • Alberto Cabas Vidani

        Sì, esatto, è quelli che ho fatto io per più di un anno all’inizio. L’ho raccontato proprio a Samuele nell’intervista su Italian Indie.

  • Rose

    Articolo utile. Grazie! :)
    Una domanda.
    Non ho capito se puoi dire che sei affiliato o meno.
    Il punto 10 (Identificarsi come Affiliato) dell’Accordo operativo è un pochino ambiguo.

    Devo riportare da qualche parte nel sito che sono affiliato, ma … se me lo chiedono esplicitamente?
    Dirlo è contro le regole o meno?
    Quando/cosa si può dire, quando/cosa no?

    • Certo che lo puoi dire! Anzi, dillo pure!


      Inviato da Mailbox

  • filomena

    Ok, Ma concretamente come si fa? Se volessi affiliarmi a e-commerce come Etsy o Amason settore Vintage che devo fare? grazie.

    • cerca “programma affiliazione amazon” “easy affiliate program” ecc su google e troverai le pagine dove devi registrarti. Una volta registrato potrai iniziare a utilizzare i loro link di affiliazione ;-)


      Sent from Mailbox

  • Ciao Dario, prima di tutto ti ringrazio per l’immenso valore dei tuoi post, volevo chiederti se conosci delle directory che listano le possibilità di affiliazione nel campo del web, wordpress, templates, plugins ecc.

    • Alberto Cabas Vidani

      In Italia, alVerde ha una lista di affiliazioni

  • Pino

    Complimenti per la guida, mai letto una guida così chiara ed efficace. Saresti così gentile da consigliarmi un tema premium per poter iniziare? oppure consigli un plugin? Grazie infinite per un riscontro.

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie dei complimenti. Il plugin è consigliato alla fine dell’articolo. Gli autori del plugin credo abbiano anche un tema, ma non ho esperienza diretta.

  • La Fra

    Ciao, complimenti per la guida che mi ha chiarito molti punti, anche se poi quando metterò in pratica il tutto è probabile che qualche dubbio mi venga.
    Mi aggiungo a coloro che hanno molto a cuore la questione fiscale. Voi consigliate nei commenti di evitare la ritenuta d’acconto perché è un casino e di congelare i guadagni delle affiliazioni per vedere come va e poi aprire la P.IVA. Fatemi capire, la logica è che se alla fine del periodo di congelamento l’affiliazione mi ha fatto guadagnare cifre ragionevoli, allora apro la PIVA e continuo così. Se invece non mi conviene, pago le tasse con ritenuta d’acconto una tantum e tolgo i link (o cambio strategia)?
    Grazie.

    Francesca

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie dei complimenti. In realtà, la ritenuta d’acconto non sarebbe possibile per almeno due motivi. Primo, Amazon non verserà l’F24 con il 22% che specifichi in ricevuta. Secondo, in realtà, l’attività di promozione dei prodotti affiliati non si potrebbe configurare come rapporto occasionale, quindi richiederebbe la partita IVA.

      Detto questo, in molti casi nessuno controllerà, quindi vale il ragionamento fatto da te.

      • La Fra

        Grazie per la risposta, ma non ho capito bene la cosa di Amazon e dell’F24…
        E’ che avendo già avuto la Partita Iva (ma per un negozio fisico su strada prima e su eBay dopo) so esattamente le rogne che comporta. A 4 anni dalla chiusura dell’attività mi arrivano ancora beghe. E dopo 4 mesi dall’apertura avevo già la Finanza a fare controlli (era tutto ok per fortuna), quindi diciamo che ci vado un po’ coi piedi di piombo anche se si tratta di attività di tutt’altro genere.

      • Bea

        Perdonami, ma non ho capito bene.
        Innanzi tutto, la ritenuta d’acconto non la dovrei pagare io ma l’azienda (la quale, appunto, paga per me, trattenendomelo, il 20 e non il 22% dell’importo, che corrisponde a quanto è dovuto al fisco). Tu dici che Amazon non lo fa. Non ne capisco il motivo (qual è il regime di vantaggio secondo cui può decidere di fare fiscalmente come le pare?), comunque, se dici così, ci credo!
        Diversa cosa è l’IVA (22%), che, se io sono titolare di partita IVA, la devo versare io (ogni mese o ogni 3, non lo so, dipende dalla categoria specifica), pagandola con F24. A questo punto, dovrò emettere fattura intestata a Amazon, nella quale però mi risulta che devo inserire anche la quota del 20% della ritenuta d’acconto (essendo io un’azienda, in quanto titolare di partita IVA, che fattura a un’altra azienda. La stessa cosa riguarda il primo caso, cioè io privato che, come prestazione occasionale, fattura a un’azienda.. Per quello non mi torna che non debbano pagare la ritenuta d’acconto). Non mi è molto chiaro quest’aspetto fiscale…

  • TecnoKris

    Ciao,
    Intanto complimenti per l’articolo. Volevo chiederti ma le affiliazioni su un sito che tratta di spettacolo e gossip può funzionare? Oppure consigli ancora Adsense? Grazie per la risposta.

  • Valeria

    Avrei bisogno di una guida completa dalla a alla z sulle affiliazioni (ma proprio partendo dalla base) in particolar modo per quanto riguarda Zanox e Tradoubler, ho totato la tua ottima preparazione e quindi, mi domandavo se sai darmi qualche dritta, grazie :D

  • Jacopo Zanetti

    grazie mille per questo articolo!
    avrei qualche domanda da porre:
    1 – se linko i prodotti via chat whatsapp/facebook/skype/forum etc etc mi vengono accreditati lo stesso i soldi?
    2 – Amazon come trasferisce i soldi? Si può decidere anche di prendere carte regalo amazon?
    3 – Se io linkassi a un parente (col mio stesso domicilio) mi viene accreditato lo stesso il denaro?

    Grazie in anticipo

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie a te.
      La risposta alle prime due domande è sì. Alla terza è: non su può da regolamento, ma non so se facciano effettivamente i controlli.

      • Jacopo Zanetti

        ottimo, volendo si potrebbe anche creare con amici una specie di “mercato”.
        Io compro con il tuo ref e tu compri col mio;
        Grazie mille per le info!

  • Igor Carta

    Buonasera, io gestisco un blog su Altervista, il mio socio ha attivato senza problemi l’affiliazione Amazon, a me ha invece risposto picche. A loro avviso l’URL indicato, identico a quello del mio socio dapprima gli risultava non valido, in seguito hanno detto che potrebbe contenere elementi pericolosi per il sistema informatico. Dall’assistenza di Altervista nessuna notizia, cosa potrei fare?

  • ric

    Dario ciao, una domanda, si può anche mettere i link su WP.COM? O bisogna avere WP.ORG?io ho provato ma incollando soltanto il link sull’articolo blog mi compare sto link schifoso che prima di portare alla pagina amazon mi fa vedere una pagina bianca con il banner…..

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, scusa per il ritardo con cui rispondo.
      Dovrebbe essere totalmente indifferente la piattaforma. Però tu cosa intendi per “link schifoso”?

  • Roberto Murgia

    Ciao a tutti.
    sono un nuovo utente mi scuso in anticipo se commetto qualche errore.
    Ho letto l’articolo sulle affiliazioni di Amazon e faccio i complimenti ad Alberto.
    Vorrei sapere se un utente che acquista su Amazon passando dal sito affiliato, a quest’ultimo vengono restituite delle informazioni real time?
    MI spiego meglio è possibile tracciare e registrare informazioni su ciò che un preciso utente ha fatto sul sito amazon dopo che è passato dal sito affiliato?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Roberto.

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, no, non si può registrare nulla delle azioni che ha fatto, a parte il clic sul tuo link affiliato, l’avvenuto ordine, la spedizione e l’eventuale richiesta di reso.
      Comunque, un livello maggiore di dettaglio puoi verlo solamente sul tuo sito, non sicuramente su siti di cui sfrutti il programma di affiliazione.

      • Roberto Murgia

        Grazie Alberto, quindi non avrò mai modo di associare una vendita che mi ha prodotto un guadagno con l’utente, che passando dal mio sito, ha effettuato quell’acquisto!
        Corretto?

        Non vi è modo di passare nel link ad Amazon dei parametri che poi mi ritroverò nei report prodotti da Amazon?
        Grazie per la risposta.

        • Alberto Cabas Vidani

          No, non è possibile. Ma ripeto, la maggior parte dei programmi non permette di farlo. Puoi avere qualcosa del genere solo in rari casi in cui riesci a fare accordi speciali con il fornitore del prodotto

  • Ciao ho una domanda per quanto riguarda il programma di affiliazione amazon. Ho visto che c’è anche la possibilità di essere pagati in buoni regalo da spendere su Amazon. In questo caso devo fare qualcosa a livello fiscale (fattura, dichiarare etc…).

    • Alberto Cabas Vidani

      Il mio commercialista mi ha detto che comunque sarebbero da dichiarare.
      So che altri invece li usano come raggiro.

      • Ma come li dichiari? Sono buoni regalo ?

        • Alberto Cabas Vidani

          Non lo do, purtroppo. Io ho sempre ricevuto il bonifico ed emesso fattura

    • Credo sia uno di quei inghippi fiscali non ancora ben regolamentati. Un buono regalo spendibile solo su Amazon non viene considerato un provento, ma un premio (un po’ come le campagne “presenta un amico e ti do lo sconto”), e di conseguenza non è necessario emettere fattura…. però molto dipende da commercialista a commercialista e sopratutto dal volume di giro di cui si parla. Convertire in sconto qualche 100 euro non se ne accorge nessuno… se però fai 5-600 euro al mese di buoni sconto è anche difficile spenderli (si.. ok… passati i primi 4 mesi a comprarti le cazzate poi che fai?).

      Se stai già pensando “va beh… compro con gli sconti e poi rivendo i prodotti” allora la cosa cambia, perché in questo caso ottieni proventi da vendite che, in quanto tali, vanno dichiarate al fisco oppure stai facendo le vendite in “black”.

      • Ehehe magari fare 600€ al mese ;D Comunque si la penso come te, alla fine è un buono che spendi sul sito Amazon non è un qualcosa che va ad aumentare il tuo reddito.

        Comunque su internet non si trova niente in merito, grazie per la risposta.

  • Cristina Cremonini

    Complimenti, indicazioni MOLTO stimolanti.

  • salve, e grazie per la guida, considerato che amazon usa cookie di profilazioni, non riesco a trovare il link all’informativa da inserire nella mia cookie policy mi daresti una mano? grazie

  • Dunque vediamo se ho capito bene il funzionamento di Amazon.

    Google adsense ti permette l’inserimento di tre banner per pagina, ogni banner in pratica si rigenera a seconda dell’articolo dove è inserito e soprattutto delle preferenze di ricerca degli utenti, insomma fa tutto in automatico.

    amazon invece ti offre diverse possibilità e si basa sul singolo prodotto.

    – banner-
    voglio pubblicizzare il kindle, aggiungo nel mio header il link relativo alla pagina del prodotto(associato al mio id) e rimarrà sempre lo stesso fino a quando non lo rimuovo o decido di cambiarlo, gli utenti acquistano tramite quel banner e io guadagno la percentuale.

    – link manuali –
    scrivo un articolo dove mostro agli utenti il mio spericolato viaggio attorno al mondo, con foto, video ecc ecc…bene l’articolo tratta di viaggi, dunque l’utente potrebbe essere interessato ad esempio ad una videocamera, un gps,…quindi su amazon ricerco il prodotto relativo chessò ad una gopro (associato al mio id) e lo inserisco nell’articolo per esempio in questi termini : /ami viaggiare? non perdere i tuoi momenti migliori, fatti trovare pronto, acquista una gopro/ giusto?

    se invece recensisco un telefono inserirò link pubblicitari riguardanti quel telefono o simili? ho capito bene il funzionamento?

  • Carlotta Silvestrini

    Ah ecco perchè ho visto scendere drasticamente le mie provvigioni. L’unica penso sia lavorare sulla long tail e quindi puntare su prodotti da poco che si vendono tanto. Che cosa assurda comunque… a quale sistema sei passato?

  • Gioia Zagagnoli

    Ciao :) Articolo molto interessante, ma ho una domanda che cercando in tutti i modi su internet non sono riuscita a soddisfare: con un sito creato gratuitamente (es. con weebly, joomla ecc) è possibile richiedere l’affiliazione ad amazon o è obbligatorio e necessario comprare un dominio proprio?

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao,
      non ne sono sicuro, però puoi semplicemente provare a iscriverti dando il tuo indirizzo e vedere cosa succede. Inoltre, ho trovato l’assistenza del programma di affiliazione sempre veloce ed esauriente.

      • Gioia Zagagnoli

        ti ringrazio molto :)

  • Alessio Fabrizi

    Sono entrato anche io nel mondo di Amazon da poco, Adsense mi dava pochissimi “stimoli”.. vediamo un po’ zio Amazon di cosa è capace!
    Comunque ennesima guida utilissima! Grande Dario!

  • Grazie mille davvero per l’articolo!
    Un saluto,

    Alex

  • Le pagine Facebook, sono considerate blog?

    Nel senso, se io pubblico un oggetto sulla mia pagina con il mio tracking ID, nel caso di un acquisto, riceverò lo stesso la mia commissione da Amazon?

    • Si :-)
      Il giorno ven 30 ott 2015 alle 12:32 Disqus ha scritto:

      • E su Facebook in generale?

  • Mattia Musso

    Salve Dario, leggo con piacere il tuo blog.
    Volevo sapere se qualcuno sta provando anche l’affiliazione con AliExpress. Sapete per caso i dati di fatturazione? Perché non mi rispondono alle email e non so cosa fare :(

    Mi aiutate?

  • Max

    Ottima guida, ma per le domande off topic sulle affiliazioni? :-)
    Su questa invece potevi mettere qualche video sulla generazione del codice da inserire nelle pagine e inoltre..d’accordo il link al plug in WP ma chi vuole usare squarespace o jimdo o wix?

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, quali domande off topic?
      Riguardo al video, la procedura è estremamente semplice.
      Una volta iscritto al programma di affiliazione ti fornisco uno strumento che non richiede alcuna conoscenza tecnica.
      E questo è anche la soluzione per chi non usa WordPress

  • Grande guida complimenti. Solo una domanda: ė possibile acquistare un prodotto dal tuo link di affiliazione o è vietato dalle regole di Amazon?

  • elisabetta

    Vlevo informarvi del cambiamento del contratto e vi verrà fatto un addebito di $10 se non avete avuto commissioni pubblicitarie nei 3 anni dal 1 dicembre

    Qualora tu non abbia generato commissioni pubblicitarie nei 3 anni precedenti a qualsiasi dato mese, il primo giorno di tale mese potremo addebitarti una spesa di mantenimento dell’account che sarà detratta dalle tue commissioni pubblicitarie maturate e non corrisposte. Tali spese di mantenimento dell’account consisteranno nel valore minore tra: (i) £10 se le tue commissioni pubblicitarie derivano da Acquisti Idonei effettuati sul Sito Amazon UK oppure €10 se le tue commissioni pubblicitarie derivano da Acquisti Idonei effettuati su ciascuno dei Siti Amazon DE, Sito Amazon FR, Sito Amazon IT o Sito Amazon ES; e (ii) l’importo delle commissioni pubblicitarie maturate e non corrisposte in relazione al tuo account. Possiamo altresì in tal caso chiudere il tuo account e recedere dal presente Accordo Operativo.

    Quindi non credo valga più la pena se uno non genera niente. paga senza avere nulla in cambio.

  • Marco Ros

    Ciao! Scusate sono nuovo e sto cercando di capirci un po di più.
    Ma quindi è obbligatorio avere un sito giusto?
    Ma se non si comprano i prodotti che recensioni si fanno scusate? Cioè mica posso comprare ogni prodotto per fare una recensione affichè qualcuno clicca sul link.
    Non capisco.
    Non funzionano i programmi di Affiliazione anche semplicemente con Adwords?
    Insomma pubblicizzando il link ma senza avere un proprio sito web.

    Anche perchè mettiamo che qualcuno ha un sito web con pochi visitatori, cosa ne fa di un programmi di Affiliazione? è inutile.

    grazie mille

    • Alberto Cabas Vidani

      Se hai un sito con poco traffico, sicuramente con Amazon guadagni poco. Ma questo è un problema di base.
      Usare direttamente Adwords è vietato.
      Se non puoi comprare i prodotti, puoi trovare qualcuno che ti mandi un modello di prova.
      Oppure ho visto alcuni fare recensioni cercando informazioni da internet. Sono meno sincere, ma possono funzionare.

  • Damiano Oliva

    Veramente una guida utilissima. Volevo chiederti però come inserire i diversi tag a seconda del tipo di link usando Easy Azon, è possibile? altrimenti come farlo a mano?

    • Alberto Cabas Vidani

      Se usi easyazon, puoi aggiungere i tagli nelle impostazioni e poi selezionare quello che ti serve.
      Se usi la barra di Amazon basta che scegli il taglio al momento di creare il link.
      È tutto molto chiaro quando guardi l’interfaccia

  • Giuseppe

    Interessantissimo articolo penso che inizierò a dedicarmi al mondo delle affiliazioni, grazie. Dario ho scarico il report ma per avere accesso al gruppo segreto? ciao e articoli interessanti continua.

  • Sara

    Guadagni con Amazon? Allora sei un fenomeno quante banalità, ancora in rete si parla di banner di adsense, di guadagno con le affiliazioni….Cercatevi un lavoro anche se capisco sia difficile, meglio un lavoro anche umile che codeste menate…

    • anonimoebasta

      già, molto meglio fare gli schiavi e vivere nell’età della pietra invece di guardare avanti e sfruttare la tecnologie

    • Marco Rossi

      cioè,tipo un lavoro che ti occupa 1/3 della tua vita? il tempo è più importante del denaro

  • Alessandro Chirizzi

    ottimo articolo! avrei solo una domanda: chi non ha una partita IVA, potrebbe emettere ritenuta d’acconto? (lo so, forse la domanda è un po’ stupida, ma non sono molto esperto in materia). Grazie!

    • Alberto Cabas Vidani

      Il problema è che il cliente dovrebbe versare l’F24. Amazon non lo farà, e non lo farà nessun altro cliente estero.

  • Monica Pozzolo

    Ci si può affiliare anche se si usa una piattaforma gratuita come blogpost o è necessario avere uno spazio a pagamento?

  • Monica Pozzolo

    Ciao,
    io devo ancora aprire un blog e vorrei sapere se le piattaforme gratuite tipo blogpost o wordpress base permettono l’affiliazione ad amazon. Se devo pagare quale mi consigli?

  • Basta iniziare e poi si scoprono tante possibilità. La gamma dei prodotti di Amazon è infinita e quando si trova una nicchia in cui con la propria competenza si riesce ad aggiungere valore è fatta. ovviamente c’è bisogno di tempo e perseveranza ma i risultati poi arrivano in automatico.

  • Grande guida, grazie per la condivisione! Sto iniziando a provare il programma di affiliazione amazon, vediamo se funziona davvero :-)

  • Nicola

    OTTIMA GUIDA!

    Piccola domanda, ma a livello fiscale, se una persona ha la partita iva e non la vuole intrommettere, come fa? non può giusto? E se si dovessero emettere le fatture le si intestano a amazon?

    Sono molto confuso da questo punto, grazie a tutti per l’aiuto! :)

  • Bella Guida Dario, complimenti!!!

  • Ciao Dario,

    grazie di questa bella guida introduttiva! Ho un paio di domande vista la data della guida…

    Questa guida oggi compie più di 2 anni. È ancora valida così com’è? Non sono cambiate le condizioni di Affiliazione ad esempio?

    PS: il link di FilippoJFactor non funziona più, va corretto ;-)

    A presto!

  • Aries

    Caspita sono in ritardo di 2 anni per commentare. Ad ogni modo, ti volevo chiedere invece come ci si deve muovere per gli infoprodotti. Voglio dire, tu come molti blogger, sottolineate il margine di guadagno superiore rispetto alle affiliazioni (30% contro 5% se non erro). In termini operativi, come si deve fare per concordare la scrittura di un articolo pro-prodotto/servizio di una società e venir remunerati? Grazie

    • Ciao, semplicemente devi vedere se esiste un programma di affiliazione per quel prodotto. Se non esiste interpella l’azienda. Potrebbero creare un accordo speciale solo per te.
      Poi funziona tutto come per Amazon.

  • Alessandro Usai

    Salve a tutti , a me piacerebbe sapere quando effettivamente dovrei vedere le commissioni… vado nella sezione “entrare ” e ho notato che sono stati effettuati 5 ordini , ma quando vado a vedere le commissioni mi segna ” 0 “…… è una questione di tempo ? Perche non ho ancora nessuna commissione se comunque mi segna che sono stati eseguiti 5 ordini ? Grazie mille in anticipo a tutti

    • Le commissioni vengono accreditate dopo che la consegna è stata effettuata, credo.

  • Andrea

    Buonasera,
    complimenti innanzitutto per la guida. Ho solo una domanda? Come si ingrandisce l’immagine di esempio nel punto 3 “Massimizzare le conversioni: 1000 e un link”…amazon crea sempre link con un iframe piccolissimo. Grazie

  • Fiorella

    Una precisazione doverosa da fare, relativa alla parte dell’articolo “(…) Ad esempio, puoi mostrare un’immagine del prodotto, il titolo, una breve descrizione, il prezzo e ovviamente il link per comprare (…).

    Ho parlato a lungo con gli operatori del programma di affiliazione Amazon e mi hanno detto che non si deve assolutamente inserire il prezzo (a meno che non si utilizzino i pulsanti che forniscono loro), perché questo è destinato a variare. Sono stati molto chiari su questo.

    • Grazie della precisazione. Conviene allora usare easyazon che carica il prezzo dinamicamente.

  • Pasquale Riganello

    Ciao. Ho una domanda. Il blog che andro’ a creare, sara’ indirizzato ad un mercato prevalentemente in lingua inglese per cui vorrei fare l’affiliazione con Amazon. Si puo’ fare una multipla affiliazione (amazon america ed amazon UK) customizzando i vari link in funzione di chi vuole cliccare? Oppure non si puo’ fare multiple affiliazioni? Grazie mille

  • Fabrizia Capo

    ciao! posso farlo lo stesso anche se non ho blog o sito ma semplicemente una pagina facebook a mio nome??grazie mille

    • Che io sappia, sì. Prova a chiedere all’assistenza però, dovrebbero saperti rispondere.

  • Alessandro S.

    Ciao e grazie per le informazioni. Qualcuno sa dirmi se è possibile customizzare i link affiliati amazon creando un bottone con html e css?

    Non ho capito se va contro le regole di Amazon.

    Grazie mille.

    • Sì, puoi sempre farlo. Prendi semplicemente l’URL con il tag e lo inserisci dove vuoi

  • Simone Carletti

    Ciao, ci si può iscrivere solamente come persona fisica o anche come persona giuridica?

    • Credo di sì, ma per sicurezza chiederei all’assistenza.

      • Simone Carletti

        Grazie

  • Silvia Rabensteiner

    Ma se mi iscrivo all programma affilliate amazon devo averr una p.iva e sopratutto iscrivermi alla camera di commercio vero? Grazie!

  • Debora Rotondo

    Ciao
    Io ho Creato una pagina su Facebook ma Amazon non me l’ha accettata per l’affiliazione. Avete il modo di dirmi come deve essere la pagina su fb per far si che Amazon la consideri valida? Grazie mille!

  • Albert Jervas

    Prima di tutto complimenti per la spiegazione. Personalmente sto iniziando usarlo in questi giorni e mi son subito trovato di fronte ad un dubbio. Come saprai bene ora c’è SiteStripe che aiuta a creare link, però mi sono accorto che nonostante abbia già venduto più prodotti tramite facebook non ho ricevuto commissioni. Le mie domande sono : possibile che alcuni prodotti non abbiamo le proprietà idonee a generare ricavi?
    Oppure, il solo posizionare il link all’interno di un post di una pagina non è sufficiente?
    Grazie in anticipo se poteste darmi un siggerimento.

    • Ciao, grazie dei complimenti. Tu quindi vedi degli articoli ordinati nel rapporto apposito ma nessuna commissione?

      Da quanti giorni sono stati ordinati?

  • Abo Massironi

    Ciao! Avrei una domanda sul programma di affiliazione… Nel momento in cui mi sono affiliato fornendo il sito e completando tutta la registrazione, se fornisco privatamente ad un amico un link di amazon a me affiliato, funziona ugualmente? Oppure devo comunque passarlo sul sito e poi far andare il mio amico sul sito?
    Grazie!

    • Credo che tu possa tranquillamente passare il link a chi vuoi. Però puoi chiedere all’assistenza.

  • Grazie mille Dario per i consigli.

  • Ciao, si può condividere un link affiliato via Whatsapp/Telegram? :)

  • Antonio

    Ciao Dario, mi sto iscrivendo su amazon dopo aver letto la tua guida, ho una domanda, per ricevere il pagamento solo tramite assegno? perchè mi dice che i pagamenti tramite deposito vale solo per gli stati uniti

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