Creare un blog che guadagni sul web

In questo guest post Giacomo Freddi ti racconta come aprire un blog e iniziare a guadagnarci in soli tre mesi. Questa non è semplicemente la sua storia, bensì una raccolta di strategie essenziali ed efficaci per aprire un blog di successo e ottenere risultati fin da SUBITO.
Sei pronto? Si comincia.

Se sei arrivato su questo post da google ho qualcosa per te!

Molte persone arrivano su questo post cercando “creare un blog” o “come aprire un blog” su Google. Ebbene, se sei tra questi devo avvertirti di una cosa: in questo post non scoprirai come creare un blog, bensì troverai tanti suggerimenti pratici per evolvere il tuo blog fino a renderlo un blog di successo.

Se invece stavi cercando il miglior modo in assoluto per creare il tuo blog, ho una “ricetta magica” che fa per te:

la ricetta per creare un blog magicoInnanzitutto si crea il proprio blog, scegliendo la giusta piattaforma, il miglior hosting e il miglior tema disponibile.

Quindi si adottano delle buone strategie, si apprende da chi già è esperto, si rispetta qualche regola, si scrivono post straordinari e influenti, e con 50 buone tecniche si ottiene un blog di successo.

A questo punto bisogna iniziare a guadagnare con il proprio blog. Per riuscirci non bisogna mai arrendersi, bisogna comprendere bene il segreto del successo ed imparare le migliori strategie dei top marketers italiani.

Se hai fretta, ho creato un velocissimo video tutorial per mettere in piedi il tuo blog in meno di 5 minuti!

Vai al Video Tutorial

Come aprire un blog che funzioni: 7 strategie per il tuo successo.

Hai deciso di creare un blog per te o per la tua azienda e non sai come procedere?

Stai pubblicando post con regolarità ma non hai ancora ottenuto nessun risultato positivo per te o per la tua attività?

Creare un blog sta diventando un elemento sempre più fondamentale per crescere qualsiasi tipo di attività online:

secondo le statistiche riportate da Hubspot, per le aziende, aprire un blog, significa ottenere il 97% di possibili clienti in più rispetto a quelle che hanno solamente un sito web statico.

Per farti un esempio concreto, creare un blog con un’adeguata strategia, mi ha permesso di:

  • ricevere più di 10 nuovi clienti per la mia attività di web designer freelance (uno dei quali da 12.000 €, ovvero 4000 € al mese per 3 mesi)
  • 4 proposte di lavoro a tempo indeterminato
  • collaborare con 2 startup italiane
  • crearmi un network importante di collaboratori professionisti.

Il tutto in soli 3 mesi!

Ottimi risultati in breve tempo.

creare un blog guida semplice

Il segreto?

Avere un piano concreto.

Prima di raggiungere questi dati ho sbagliato anch’io, ripetutamente, sprecando moltissime risorse nella creazione di contenuti non organizzati utilizzando un piano specifico.

Fino a quando finalmente sono riuscito a creare un blog di successo e a capire cos’era che stavo continuamente trascurando.

Se hai un blog e pubblichi continuamente contenuti, magari di qualità, ma non ottieni risultati, allora molto probabilmente stai tralasciando la stessa cosa.

Probabilmente ti manca una strategia concreta su come utilizzare il tuo blog per far crescere la tua attività.

Se ti trovi in questa situazione, stai leggendo l’articolo che fa per te.

Mettiti comodo/a:

di seguito ti mostro 7 elementi indispensabili per creare un blog e attuare un piano di blogging mirato ai risultati, gli stessi che mi hanno permesso di guadagnare più di 12.000 in soli 3 mesi.

Premessa: la piattaforma da utilizzare

aprire un blog di successoPrima di iniziare però a vedere quali sono gli elementi indispensabili per creare un blog che ottenga risultati, vorrei fare una premessa, che secondo me gioca un ruolo fondamentale per raggiungere questo scopo: l’importanza di utilizzare WordPress.

Ci sono almeno 10 validi motivi che rendono WordPress la più utilizzata di tutte le altre piattaforme di blogging, e li puoi trovare elencati in questo articolo.

Ma ora l’elemento che vorrei sottolineare maggiormente è quello dell’estrema facilità con cui WordPress permette di svolgere qualsiasi operazione, come:

E molto altro.

Il tutto semplicemente installando dei plugins gratuiti.

Ora che abbiamo definito quale CMS utilizzare, passiamo agli elementi fondamentali per creare un blog di successo.

Prima di continuare ti invito a ripagare lo sforzo che impiego nella stesura di questi lunghissssssimi posts semplicemente facendo click sul pulsante +1. A te non costa nulla, per me è invece fonte di grande soddisfazione :-)

1. Identifica chiaramente il tuo cliente ideale

Se con il tuo blog ti rivolgi a tutti i visitatori del mondo (stiamo più stretti, diciamo anche a quelli di tutt’Italia), allora non ti sarà possibile raggiungere neanche uno straccio di risultato.

La verità è che hai bisogno di produrre dei contenuti molto specifici, perché solo una piccola percentuale dei milioni di visitatori attivi online è interessata a quello che hai da offrire, sia che tu sia un privato che un’azienda.

Quindi, prima di aprire un blog devi sempre aver bene in mente a CHI ti rivolgi, in modo da poter capire le reali necessità dei tuoi clienti ideali.

Pertanto ti consiglio di creare un customer avatar, un profilo immaginario del tuo cliente ideale, da tenere sempre sotto mano quando decidi quali contenuti pubblicare nel tuo blog.

creare un blog e guadagnare

Ma chi è il “customer avatar” o “cliente ideale”?
Il cliente ideale è quell’individuo che trova la soluzione perfetta ai suoi problemi o alle sue esigenze nei servizi o prodotti che tu o la tua azienda fornite.

Il tuo cliente ideale  è colui che pone fiducia su di te o nella tua azienda, che usa i tuoi prodotti o servizi regolarmente e ti aiuta a farli conoscere ai suoi amici e conoscenti.
Dagli un nome, definisci i dati demografici e la sua situazione familiare. Non devono essere necessariamente dati concreti, ma comunque dati attendibili.

Ogni volta che devi produrre un nuovo contenuto, ripassa velocemente il profilo, e poniti le seguenti domande:

  • “Cosa posso dare al mio cliente ideale per migliorare la sua vita?”
  • ”Quali problemi sta tentando di risolvere?”

Ora che hai creato il tuo cliente ideale hai bisogno di catturare il contatto dei tuoi visitatori.

2. Crea una lead magnet

Puoi darmi un milione di altre ragioni, ma c’è solo un valido motivo creare un blog, ed è quello di costruire una lista di contatti che si fidano di te grazie al il coinvolgimento diretto.
E’ un dato di fatto: il 90% dei visitatori che arriverà sul tuo sito se ne andrà per non tornare mai più.

Questo è quello che dicono le statistiche.

Quindi hai bisogno di catturare il prospetto (il visitatore o possibile cliente) prima che se ne vada.

La tua lista di contatti è lo strumento più efficace per creare o crescere un’attività online, nonché l’elemento principale che la costituisce: grazie ad essa hai la possibilità di creare del traffico dal nulla, effettuare lanci di prodotti, attuare tecniche di up-sell e cross-sell, creare nuovi prodotti lanciando dei sondaggi, e molto altro ancora.
La chiave per costruire una lista di contatti è realizzare almeno una cosiddetta lead magnet (o bribe), con del contenuto di grande valore per il lettore, in cui offri informazioni con lo scopo di aiutarlo a risolvere i SUOI specifici problemi.

In altre parole si tratta di un informazione gratuita (almeno lo può sembrare) da offrire ai tuoi lettori in cambio del loro indirizzo email o di altri tipi di dati (ecco perché non è gratuito).

La lead magnet è lo strumento che converte il traffico in potenziali clienti.
Per attirare però i giusti visitatori devi organizzare correttamente i contenuti.

3. Crea un calendario editoriale

Scrivere un post su un blogSe stai solamente pubblicando dei post su base regolare, senza un piano specifico in testa (o meglio, salvato su un documento), sarà difficile che tu ottenga i risultati sperati.
Invece, dovresti pianificare una serie di articoli correlati alla tua lead magnet, in ognuno dei quali mostri una parte della soluzione al problema più grande del tuo customer avatar.

Ecco come procedere per pianificare il tuo calendario editoriale:

  1. Scrivi la domanda che meglio identifica il problema principale del cliente ideale
  2. Crea una lead magnet che risponda alla domanda per intero
  3. Spezza l’argomento in 8-10 sotto-domande
  4. Rispondi ad ogni domanda con un articolo del blog

In altre parole, per ogni lead magnet hai 8-10 articoli correlati, e ad ogni lead magnet corrisponde ad una campagna.
Ogni mese dovresti creare una nuova campagna, dando in pasto ai tuoi lettori argomenti differenti, per poterti fare un’idea di quali funzionano di più.

4. Pubblica con regolarità

Non è necessario pubblicare un articolo al giorno sul tuo blog, tuttavia se lo fai più di frequente è sicuramente meglio.
L’idea è quella di pubblicare 2 o più volte a settimana, e mantenerti rigorosamente su questo ritmo.

Non è perché i tuoi lettori si aspettano di trovare un nuovo contenuto in determinati giorni, quanto perché più contenuti riesci a produrre, più traffico potrai generare per le tue lead magnet e, di conseguenza, convertire un numero maggiore di lettori in possibili clienti.
Inoltre, la regolarità piace a Google, ed è un buon elemento a favore dell’indicizzazione.

Se proprio non riesci a mantenerti sui 2 post a settimana, scrivine uno a settimana, ma mantieniti costante.
Attieniti agli argomenti come stabilito con il calendario editoriale, ed usa sempre lo stesso stile di scrittura (formale, informale, in prima persona singolare o plurale ecc.).

Alla fine di ogni articolo inserisci sempre una Call To Action, ovvero una frase che incoraggia il lettore ad iscriversi tramite la lead magnet.
Anche questo articolo presenta una Call To Action finale (se riesci a capire qual’è, scrivilo nei commenti!).

Ora che sai quando e come pubblicare i tuoi articoli, devi impegnarti anche a farli conoscere.

5. Aprire un blog senza promuovere i tuoi contenuti non porta ad alcun risultato

 

Creare un blog per i social mediaProdurre semplicemente dei contenuti e pubblicarli non è abbastanza per raggiungere un numero di lettori abbastanza grande. Per incrementare il traffico al tuo sito web devi per forza promuovere i contenuti presenti.

La promozione dei contenuti è una delle competenze necessarie per poter aprire un blog e ottenere successo: è inutile produrre dei contenuti di immenso valore, se mai nessuno li leggerà.

Diverse sono le strade che puoi intraprendere per promuovere i contenuti, ecco alcuni esempi:

  1. Condividere i tuoi post sui social networks
  2. Scrivere dei guest post su altri blog più trafficati del tuo
  3. Ospitare guest post, in modo che l’autore ricondivida il i tuoi contenuti alla sua base di lettori.
  4. Scrivere dei “mention post”, ed invitare tutti coloro che vengono menzionati a ricondividerlo
  5. Fare della pubblicità a pagamento tramite AdWords o i social networks

*Puoi anche leggere Marketers Book, dove troverai le strategie più avanzate ed efficaci per dare visibilità ai tuoi contenuti.

Cos’è un mention post?
Il mention post è un articolo di grande valore per il lettore che puoi pubblicare nel tuo blog, dove inserisci esempi di influencers (individui che hanno un grande seguito all’interno della tua stessa nicchia di mercato) con dei link ai loro blog o siti web, per esporre la soluzione ad un problema comune che hanno i tuoi customer avatar.

Il mention post, se redatto correttamente, può avere delle grandi potenzialità in termini di traffico, in quanto tutti gli influencers ricondivideranno l’articolo alla loro audience, portando grandissima visibilità al tuo articolo (che ovviamente dovrà avere un’adeguata CTA per catturare il contatto).

6. Monetizza i tuoi contatti

Abbiamo detto che devi attirare i lettori e convertirli in possibili clienti catturando il contatto tramite la lead magnet.
In quel tipo di passaggio, il visitatore diventa un “prospetto”, ovvero un possibile cliente.

Ora è il momento di trasformare il prospetto in cliente e monetizzarlo.

Cosa intendo per “monetizzare”?

Monetizzare un contatto significa fare in modo che esso alimenti in qualche modo il tuo business o la tua attività. Aprire un blog che non porti ad alcun risultato non ha poi tanto senso, no?

Se vendi prodotti fisici o digitali, allora monetizzare il contatto per te significa portarlo all’acquisto; se hai un’azienda no-profit, allora significa indurlo a compiere una donazione, se proponi dei servizi o delle consulenze allora potrebbe significare chiedere un preventivo, e così via.

L’idea è quella di fornire ai tuoi contatti informazioni atte a risolvere i loro problemi, e dargli l’opportunità di avere informazioni ancora più approfondite compiendo un ulteriore passaggio, ovvero l’acquisto del tuo prodotto, la richiesta di un preventivo ecc.

Dopo aver monetizzato i tuoi prospetti convertendoli in clienti finali, ed impostato gli elementi che compongono la tua strategia, è il momento di misurare i risultati ottenuti.

Guadagnare creando un blog

7. Misura i risultati

Una delle parti migliori del blogging e del web marketing in generale è che puoi misurare i risultati concretamente, sulla base di dati reali.
In particolare puoi misurare tutto quello che fai, verificare quindi ciò che funziona di più e ciò che non funziona, quali sono le lead magnet che convertono di più e quali di meno, gli articoli più letti e condivisi e quelli che non interessano a nessuno, e così via.

Queste importanti informazioni ti permetteranno di pianificare con più accuratezza tutti gli step successivi, e correggere continuamente quelli pianificati, per massimizzarne i risultati.

Come aprire un blog: le Conclusioni

Creare un blog di successo e rischiare di chiuderlo dopo solo qualche settimana è molto facile, se non si ottengono risultati.

Per ottenere risultati è necessario attenersi ad un piano ben preciso, che permetta di basarsi su dati concreti.

Gli elementi che ho affrontato in questo articolo sono solo l’impronta di un piano completo che ha come scopo quello di raggiungere risultati con un blog.

Ed ora?

Se vuoi avere maggiori sugli elementi essenziali per capire come aprire un blog di successo, ti consiglio di scaricare l’ebook gratuito che trovi a questo indirizzo.

L’ebook ti fornirà le istruzioni da seguire per fare blogging in maniera efficace e creare contenuti per raggiungere risultati.

Hai qualcosa da aggiungere?

Conosci altre tecniche o strumenti per raggiungere risultati concreti?

Fammelo sapere lasciando un commento.

Ah, prima di salutarci ti chiedo di ripagare il mio impegno nello scrivere questo post semplicemente facendo click sul bottone +1 (sempre che tu non l’abbia già fatto). Per me, questo segno di riconoscenza significa tanto ;-)


PS: Sei un imprenditore digitale o aspirante tale?

Nel 2015 ho creato un gruppo segreto di esperti di digital Marketing. Oggi Marketers è il più grande gruppo d’Italia di Imprenditori Digitali. Stiamo approvando nuovi membri!

Scopri i nostri segreti, le nostre strategie e le nostre tecniche per lanciare il tuo business online. Siamo in più di 19.000 membri ed è 100% gratuito! Fai click qui per iscriviti!

  • Eduard Zabara

    Davvero un gran bel articolo! Cercherò di mettere in atto il prima possibile!! Ad ogni modo per rispondere alla domanda, in questo articolo ci sono “nascoste” due call to action: la prima è quella dove ci chiedi di trovare la call to action e scriverla nei commenti, e la seconda è il download dell’ebook!
    Grazie per le info molto interessanti! continua così :)

    • Ciao @eduardzabara:disqus grazie del commento!

      Quella che ho postato è la stessa strategia che ho adottato personalmente e con la quale ho raggiunto, come puoi leggere, ottimi risultati.

      Ora, non è detto che implementandola funzionerà al 100% per tutte le situazioni, visto che comunque ogni settore ed ogni individuo può avere problematiche ed ostacoli differenti.

      Tuttavia, abbinando questa strategia ed una buona dose di impegno e costanza, le probabilità di successo si innalzeranno sicuramente..

      Giacomo

      PS: Bravissimo per le call to action.. ;)

  • Michele Boccarossa

    Ottimo articolo, veramente interessante!
    inoltre analizzando la tipologia di scrittura, la struttura dell’articolo stesso e l’inserimento delle call to action, inserite ma con “gentilezza”, si può apprendere l’arte del web-writing!

    • Grazie Michele, effettivamente anche questo era uno dei messaggi che volevo comunicare.. Hai colto nel segno!!

  • Riccardo Losco

    Ottimo articolo. In effetti sto provando a fare già alcune delle cose che suggerisci ma al momento non riesco a tenere traccia dei contatti e delle visite al mio blog. Ho provato con google analytics che però non mi riporta niente di utile. Hai suggerimenti ? grazie per quello che fai. Riccardo

    • Ciao Riccardo, grazie a te per il commento.
      Google Analytics offre ottime metriche per misurare i risultati della propria strategia di blogging: se imposti correttamente elementi come campagne ed obiettivi di conversione puoi capire abbastanza bene quello che funziona di più e quello che va migliorato nella tua strategia.
      In più è gratuito!

      Altrimenti ci sono altri strumenti a pagamento molto utili per capire il comportamento dei visitatori, KissMetrics e MixPanel sono per esempio due tool che ho provato e che trovo molto interessanti, in quanto forniscono importantissime informazioni su CHI visita il tuo sito e svolge determinate azioni.

      Giacomo

  • Claudia

    Ottimo articolo! Ho sempre avuto un idea vaga del lettore ideale. Un immagine che creavo nella mente e basta. Adesso basta, seguo il tuo consiglio e scrivo testualmente l’identikit del “mio cliente” ;-) Forse mi entra in testa!

    PS: Ho “acquistato” l’e-book lasciando l’indirizzo e-mail :-D

    • Ciao Claudia!!

      Grazie del commento e grazie per aver “acquistato” l’e-book con il tuo indirizzo email ;)
      A dire il vero non hai ottenuto solo l’e-book: esso è solo un piccolo assaggio di una miriade di materiale gratuito e di qualità che arriverà direttamente nella tua casella e-mail ;)

      La creazione del profilo del lettore ideale il più delle volte viene “snobbata” o trascurata, e questa lacuna è molto spesso la causa principale di una pianificazione di contenuti totalmente sbagliata.
      Tenere sottomano il profilo del lettore ideale è molto utile quando decidiamo quali contenuti inserire nel proprio calendario editoriale.

      Giacomo

  • admir

    Complimenti, veramente.. In azienda (con l’aiuto di WordPress) stiamo lanciando il nostro BLOG. Vedremo di seguire i tuoi consigli.
    Volevo chiedere un consiglio pratico, per il blog mi conviene fare un sotto dominio oppure un dominio nuovo ?
    Grazie

    • Ciao Admir, anche il sottodominio può andar bene ;-)
      Grazie per i complimenti!

  • Luca

    Ciao Dario,
    ottimo articolo! L’unica cosa non ho capito bene cosa intendi per
    DOMANDA , LEAD MAGNENT, ARTICOLI CORRELATI E CAMPAGNA …
    Puoi farmi un esempio concreto?
    Grazie mille!

  • Grazie Dario, articolo chiarissimo e interessante…come sempre del resto ;)

  • Fabio

    bell’articolo.. ma diciamo che il titolo e’ piu’ che ingannevole :)

    • Diciamo che siamo proprio sul filo…
      Purtroppo, senza offesa per Dario che “conosco” da poco ma che ho cominciato subito a seguire per i suoi articoli (soprattutto come velocizzare wp) e senza offesa per l’autore dell’articolo, a me sembra sempre la solita ministra (edit minestra) rimescolata, nulla di concreto ma solo consigli. Sempre gli stessi ma “rimasterizzati” in modo diverso.
      Ad ogni modo l’autore ha raggiunto il suo scopo perché sto scaricando il suo ebook per curiosità.

      • Marco

        Questo genere di post è sempre ingannevole. Usano dei titoli a effetto con dei contenuti triti e ritriti (taccio abusati e più) che si possono trovare in 1000 e passa articoli sparsi per la rete. Per carità raggiungono il loro scopo che è quello di catturare l’attenzione ma rispondono da soli alla domanda se ne vale la pena di continuare a seguire il blog che li pubblica … risposta che ovviamente è no.

        • Ciao marco, mi spiace che il post di giacomo non ti sia piaciuto. Per quanto gli argomenti siano triti o ritriti non importa: non tutti hanno le nozioni basilari e un post come questo può essere enormemente di aiuto per chi inizia! Saluti, spero che tu possa trovare altri post interessanti!— Sent from Mailbox

          • Marco

            Secondo me, poi ognuno è libero di avere le sue opinioni, chi inizia non solo ci capisce meno delle metà di un centesimo (non è che sia poi un post scritto in modo basilare) ma di aiuto ne trova anche poco.

          • Chiara

            Ciao Marco.. Personalmente, per quanto i contenuti possano essere triti e ritriti, trovo che Dario abbia delle potenzialitá che rendono i suoi post freschi ed interessanti. Quindi non mi trovo del tutto concorde con te, se non quando dici che il titolo inganna. Giá, perchè quanti effettivamente arriveranno a guadagnare 13.000 euro con un blog? Pochi, i migliori.
            Però trovo che la guida sia comunque utile a chi inizia in quanto saprá, per lo meno, muovere i primi passi.

  • Grazie per i suggerimenti, molto interessanti. Vorrei capire meglio il “mention post”. Se io in un post del mio blog faccio il link a un post d un altro blog, l’autore menzionato come fa a sapere/capire che io l’ho linkato, e quindi a diffondere il contenuto del mio blog tra i suoi contatti?

    • Ciao Matteo, il mio consiglio è quello di avvisarlo via twitter o con un commento sul suo blog ;-) —
      Sent from Mailbox

  • Alessandro

    Sono idee già sperimentate con successo anche da media importanti quando bloggano su cose non di cronaca ma di costume, ma sono utilissime ai newbie tipo me, e non escludo di seguire in futuro la strategia base di OP… anche se ammetto che questo postare titoli con numeri (“7 modi per modare” o “fai anche tu 25.125 euro/mese con un blog sulla crescita personale della tua pianticella di inner-game/” o “2.002 modi per smetterla di fare elenchi lunghi”) dopo un po’ mi sfracellano le balle, tanto per essere schietti, è anche vero che sono più “attraenti”, e in effetti il motivo c’è … qualche bravo studente di marketting mi sa dire perché? ;)

  • Simone Losi

    ottimo guest post, anche se il titolo (di sicuro effetto per la SEO) è alquanto tendenzioso e difficilmente applicabile alla stragrande maggioranza dei blog attivi (diciamo il 99%?). Utile per i neofiti per prendere qualche spunto, forse un po lungo per l’internauta medio. Non sono molto d’accordo sul fatto che WordPress (una sola scelta?) sia il non plus-ultra dei CMS, grazie al “cielo” esistono alternativa altrettanto (o anche più) valide come Drupal e Joomla…

  • Ciao @giacomo_freddi:disqus, grazie per questo interessante articolo. Ho creato da poco il mio sito e blog sulla crescita personale (www.ThreeSixtySkills.com/blog) e ancora sto imparando a gestirlo al meglio. Articoli come il tuo e quelli di @dariovignali:disqus sono per me utilissimi! :)

    In merito alla pianificazione dei post, seguendo i tuoi consigli ho potuto definire i titoli degli articoli dei prossimi 2 anni!!! (con una cadenza settimanale di pubblicazione). Mi chiedevo però come pubblicarli, se farli a grappoli oppure a rotazione.

    Mi spiego meglio. I temi di cui parlo principalmente nel mio sito si possono riassumere nelle seguenti 5 categorie:

    – Tecniche di coaching (raggiungere i propri obiettivi, pianificare strategie, ecc.)
    – Tecniche di PNL in pratica
    – Come comunicare efficacemente
    – Come migliorare le relazioni interpersonali
    – Tecniche di apprendimento e memorizzazione

    Ogni mese, quindi, pubblico 4 articoli, 1 a settimana.
    Trovi sia meglio pubblicarne 4 al mese riguardanti una stessa categoria, oppure di fare il primo sulla categoria 1, il secondo sulla categoria 2, e così via, a rotazione?

    Grazie mille, ogni consiglio è ben accetto :)
    Anh

    • Ciao @Anh,
      scegli la regolarità che meglio si sposa con i tuoi impegni e le tue risorse, potresti sia trattare solo un argomento al mese che argomenti differenti, non c’è una regola fondamentale da seguire, inoltre ogni nicchia ed ogni audience risponde in maniera diversa.

      Pertanto, testa diverse soluzioni e prendi per buona quella che funziona di più ;-)

      Giacomo

      • Ciao @giacomo_freddi:disqus, grazie mille per la tua risposta.

        Per ora, ho creato un file excel nel quale ho suddiviso per categorie gli articoli già pubblicati e quelli che intendo pubblicare (e creare) prossimamente. In questo modo, tengo d’occhio la quantità di articoli scritti per ciascuna categoria, e allo stesso tempo verifico su anaylitics quali sono quelli che sembrano essere maggiormente letti..

        Sto inoltre cercando di stimolare l’interazione con le persone della mailing list, in maniera da sapere da loro che cosa interessa maggiormente.

        Insomma, sto facendo un po’ di test, vediamo cosa ne esce ;)

        A presto!
        Anh

  • Federica

    Grazie, trovo che l’articolo sia ben fatto, magari i contenuti non sono originali, ma ben spiegati :)

  • benesseresullavitablog.com

    ottimo articolo pero spero di trarre vantaggio da questi consiglio , anche se ci vuole un duro lavoro

  • lightbluestyle

    Ciao Dario,
    Innanzitutto voglio farti tantissimi complimenti…nonostante alcuni argomenti del tuo blog non fossero di mio interesse, sono stata comunque “catturata” dal tuo modo di scrivere ed ho passato giornate intere a visionarli!!! :) e alla fine…ho aperto anche io il mio blog (l’ennesima fashion blogger, ahimé!) ;)
    Volevo dunque farti una domanda (anche se ti sembrerà sciocca, ma non sono affatto esperta di computer): come posso creare una lead magnet? É necessario passare a wordpress.org?
    Grazie mille per i tuoi consigli!

  • Articolo veramente bello, riassume tanti concetti utili da avere in un solo posto. Grazie!

  • Federico

    Ciao dario ottima guida davvero sono rimasto molto contento di leggere una guida come la tua e mi hai convinto sempre di piu’ ad aprire un blog.
    Ma volevo chiederti secondo te va bene come idea aprire un blog che riguarda argomenti come il gaming e l’informatica?

  • Ottimo articolo come sempre. Credo, però, che non si ponga mai abbastanza l’accento sull’importanza di organizzare i contenuti in maniera estremamente organizzata per migliorarne l’indicizzazione e portare gli utenti dove vogliamo che arrivino, La teoria del Silo credo sia estremamente importante. Ciao.

  • nicola

    grazie , molto intuitivo e chiaro, per me e’ stato interessante, piacere di seguirti, saluto

Share This